Porto d’armi a un uomo disturbato Lo Stato condannato a risarcire i feriti

Milano, 2 milioni di euro alle vittime di Calderini che sparò ai passanti nel 2003

Quattordici anni fa fu uno dei più assurdi episodi di violenza metropolitana mai vissuti da Milano: Andrea Calderini, 31enne sposatosi da appena tre mesi, dopo aver ucciso in bagno la 22enne moglie Helietta Scalori, il 5 maggio 2003 assassinò anche la vicina di casa Maria Stefania Vinassa De Regny e, prima di suicidarsi in camera da letto, dalla finestra dell’appartamento accanto a un teatro cominciò a sparare alla cieca sui passanti, ferendone tre e in particolare un avvocato e una donna paralizzata da due colpi alla spina dorsale