Prime osservazioni alle domande proposte all’esame per l’iscrizione al Rui del 13 luglio 2016

di Arrigo Nobile

Avvertenza: L’ordine delle domande e delle relative risposte multiple di seguito riportato è uno dei molti proposti in sede d’esame. Esistono, infatti, altri testi dove le domande e le risposte sono state proposte secondo sequenze diverse, invariato ovviamente restando il testo delle medesime, ciò allo scopo di rendere difficoltosi i suggerimenti e le copiature durante la prova.

I QUESITI

  1. Nel caso in cui uno stesso debitore abbia più debiti della medesima specie verso la stessa persona:
    A. il debitore può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare
    B. il pagamento è in ogni caso imputato al primo debito scaduto
    C. il pagamento è in ogni caso imputato al debito più oneroso

Risposta esatta: “A”.

Commento: Il quesito, pur rientrando nella voce “adempimento delle obbligazioni” previsto dal programma d’esame, è escluso da esso in quanto non è “Nozione di diritto privato”, titolo sotto il quale la voce “adempimento delle obbligazioni” è rubricata. Il quesito, infatti, per poter essere evaso richiede una esatta conoscenza mnemonica dell’art. 1193 del Codice civile, inconciliabile con una conoscenza nozionistica del diritto privato richiesta dal programma.

  1. II contratto di assicurazione è un contratto tradizionalmente considerato:
    A. con effetti reali
    B. unilaterale
    C. aleatorio

Risposta esatta: “C”.

Commento: Va osservato che la tradizione centri poco nel classificare le caratteristiche del contratto di assicurazione, giacché la prestazione dell’assicuratore ha luogo verificarsi di un evento futuro ed incerto e, quindi, aleatorio, circostanza questa estranea a considerazioni di tipo tradizionale.

  1. Ai sensi del Regolamento ISVAP n. 34/2010, nella vendita a distanza di prodotti assicurativi, il consumatore che ha scelto di ricevere la documentazione precontrattuale e contrattuale su supporto durevole non cartaceo può revocare la propria scelta?
    A. Si, sempre
    B. Si, ma solo nel rispetto delle condizioni fissate dall’intermediario
    C. No, mai

Risposta esatta: “A” come da Regolamento ISVAP n. 34/2010, art. 10.

Commento: Quesito correttamente formulato.

  1. I produttori diretti, iscritti nella Sezione C del RUI:
    A. svolgono l’attività professionale di accertamento dell’evento oggetto di copertura assicurativa e quantificazione della conseguente prestazione assicurativa
    B. esercitano l’intermediazione assicurativa nei rami vita e nei rami infortuni e malattia per conto e sotto la piena responsabilità di un’impresa di assicurazione
    C. agiscono su incarico del cliente e non hanno poteri di rappresentanza delle imprese di assicurazione

Risposta esatta: “B” come da art. 109, comma 2, lett. c), D. Lgs. 209/2005.

Commento: Quesito correttamente formulato.

  1. Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 5/06, l’intermediario può ricevere a titolo di pagamento del premio relativo a una polizza danni diversa da r.c. auto e garanzie accessorie:
    A. solo bonifici o assegni, con esclusione del contante
    B. contanti fino all’importo di 1.500 euro annui per ciascun contratto
    C. contanti fino all’importo di 750 euro annui per ciascun contratto

Risposta esatta: “C” come da art. 47, comma 3, Regolamento ISVAP n. 5/2006.

Commento: Quesito correttamente formulato.

6. Nella coassicurazione contro i danni per quote determinate gli assicuratori:
A. sono obbligati uno verso l’altro per l’intero
B. sono obbligati in solido fra loro
C. sono obbligati in proporzione delle rispettive quote

Risposta esatta: “C” come da art. 1911 c.c..
Commento: Quesito correttamente formulato.

7. Nel contratto di assicurazione, si definisce contraente:
A. il soggetto al quale vengono pagate le prestazioni previste dal contratto
B. la persona fisica o giuridica che stipula il contratto e adempie agli obblighi (pagamento dei premi) da esso previsti
C. il soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione

Risposta esatta: “B”.
Commento: Il quesito non brilla per limpidezza sia nella domanda, sia nella risposta da individuarsi come esatta. Nel formulare la risposta esatta sarebbe stato bastevole scrivere “il soggetto che stipula il contratto”, perché il pagamento dei premi, indicato in parentesi, non è il solo obbligo gravante sul contraente, come esplicitamente lascia intendere il legislatore (cfr. C.C., art. 1891, comma 1).

8. I portatori di interessi collettivi possono proporre reclamo all’IVASS?
A. Sì, sempre
B. Sì, ma solo se si tratta di associazioni riconosciute dall’IVASS
C. No, mai
Risposta esatta: “A” come da Regolamento ISVAP n. 24/2008, art. 3.
Commento: Quesito correttamente formulato.

9. Se dopo la conclusione del contratto di assicurazione il rischio cessa di esistere, il contratto:
A. è nullo
B. si scioglie
C. è annullabile
Risposta esatta: “B” come da art. 1896 c.c., comma 1.
Commento: Quesito correttamente formulato.

10. Si consideri un’assicurazione del ramo danni, che prevede il seguente sistema di indennizzo: se i danni sono inferiori o uguali al valore della soglia V non vengono risarciti; se i danni sono superiori al valore della soglia V vengono risarciti integralmente. Stante le suddette condizioni, è possibile affermare che nella polizza assicurativa:
A. è presente una clausola contrattuale di franchigia semplice o relativa
B. non è presente alcuna clausola contrattuale di franchigia ma una clausola contrattuale di scoperto
C. è presente una clausola contrattuale di franchigia fissa o assoluta
Risposta esatta: “A”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

11. L’impresa che oggi chieda di essere autorizzata all’esercizio dell’attività assicurativa, ha l’obbligo di limitare l’oggetto sociale all’esercizio dei soli rami vita oppure dei soli rami danni?
A. Si e non sono previste deroghe
B. No, può esercitare indifferentemente sia i rami vita sia i rami danni e non è tenuta a gestire separatamente i due rami
C. Sì, anche se è prevista una deroga per l’esercizio congiunto dei rami vita e dei soli rami danni infortuni e malattia
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. 209/2005, art. 2, comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

12. Nelle polizze assicurative ramo vita, la stessa persona può essere contraente, assicurato e beneficiario?
A. No, può essere contemporaneamente solo contraente e assicurato
B. No, può essere contemporaneamente solo assicurato e beneficiario
C. Sì
Risposta esatta: “A” e “C”.
Commento: L’imprecisa formulazione della domanda dà luogo a due possibili risposte esatte, fatto che rende invalido il quesito. Infatti, se si tratta di assicurazione in caso di vita è valida la risposta “C”, mentre, se si tratta di assicurazione in caso di morte è valida solo la risposta “A”, perché con la morte dell’assicurato (il portatore del rischio) muoiono ovviamente anche contraente e beneficiario, allorché questi tre soggetti si identificano nella stessa persona.

13. Un contratto assicurativo relativo alla responsabilità civile del capofamiglia copre il danno causato dal figlio di sei anni dell’assicurato che rompe, con un sasso, il finestrino di un’automobile di proprietà di un terzo?
A. Si, il danno rientra nella copertura assicurativa
B. Sì, ma solo se il danno è stato commesso in Italia
C. No, in quanto il contratto in oggetto copre solo i danni causati dal capofamiglia
Risposta: Il quesito non è valido in quanto prevede due possibili risposte esatte, la “A” e la “B”.
Commento: L’individuazione della corretta risposta dipende dalla validità territoriale della polizza, che nella domanda non risulta precisata e ciò rende possibile tanto la risposta “A”, quanto la risposta “B”. In tema di validità territoriale di questo tipo di assicurazione l’offerta del mercato è infatti quanto mai variegata.

14. Ai sensi dell’art. 305, comma 4, del Codice delle assicurazioni private, le imprese di assicurazione o riassicurazione che si avvalgono di intermediari non iscritti nel RUI sono punite:
A. con sanzione penale
B. con sanzione disciplinare
C. con sanzione amministrativa pecuniaria
Risposta esatta: “C”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

15. Qualora l’attività di intermediazione assicurativa sia esercitata per il tramite di reti di vendita multilevel marketing:
A. i componenti della rete non possono mai incassare i premi assicurativi
B. non è necessario che ogni componente della rete sia iscritto nel registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi
C. essa non può avere a oggetto il collocamento di forme pensionistiche complementari
Risposta esatta: “C” come da Regolam. ISVAP n. 5/2006, art. 44, comma 2, lett. a).
Commento: Quesito correttamente formulato.

16. In base al Codice delle Assicurazioni, l’autorizzazione cumulativa denominata “Responsabilità civile” comprende i rami:
A. 10 (Responsabilità civile autoveicoli terrestri), 11 (Responsabilità civile aeromobili), 12 (Responsabilità civile veicoli marittimi, lacustri e fluviali) e 13 (Responsabilità civile generale)
B. 10 (Responsabilità civile autoveicoli terrestri), 13 (Responsabilità civile generale) e 17 (Tutela legale)
C. 13 (Responsabilità civile generale) e 16 (Perdite pecuniarie di vario genere)
Risposta esatta: “A” come da D. Lgs. 209/2005, art. 2, comma 4, lett. f).
Commento: Il quesito non è proponibile per almeno tre motivi: a) esula dal programma d’esame in quanto esso, relativamente all’impresa di assicurazione, contempla esclusivamente le condizioni di accesso e di esercizio e non “le classificazioni generali” dei rami vita e danni; b) richiede capacità mnemoniche straordinarie da parte dei candidati per essere evaso; c) si tratta di materia riguardante esclusivamente le imprese di assicurazione e non conoscenze esigibili da aspiranti all’esercizio di attività di intermediazione assicurativa.

17. Ai sensi dell’art. 1748 c.c., l’agente ha diritto al rimborso delle spese di agenzia?
A. Sì, in proporzione agli affari conclusi
B. No
C. Sì, sempre
Risposta esatta: “B”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

18. Gli intermediari temporaneamente non operanti iscritti nelle sezioni A o B, in caso di ripresa dell’attività ne danno comunicazione all’IVASS entro:
A. 20 giorni lavorativi dal termine del periodo di inoperatività
B. 5 giorni lavorativi dal termine del periodo di inoperatività
C. 10 giorni lavorativi dal termine del periodo di inoperatività
Risposta esatta: “B” come da Regolamento ISVAP n. 5/2006, art. 36, comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

19. Tra gli oneri detraibili previsti dal TUIR sono compresi anche i premi versati per la sottoscrizione di un contratto di assicurazione furto e incendio?
A. Si, ma solo se il contratto riguarda l’abitazione principale
B. Si, nella misura del 19% di tutti i premi versati
C. No, non sono compresi
Risposta esatta: “C”.
Commento: La domanda esula dal programma d’esame, il quale alla voce “Nozioni di diritto tributario” contempla il trattamento fiscale dei premi, ossia la loro assoggettabilità o meno ad imposta ed in caso affermativo la misura di quest’ultima, ma non la loro detraibilità dal reddito.

20. Nelle polizze vita a capitale differito, per “controassicurazione” si intende:
A. una particolare forma di assicurazione unit linked
B. una garanzia che, in caso di morte dell’assicurato durante il periodo di durata dal contratto, prevede la restituzione agli eredi o a eventuali beneficiari dei premi pagati al netto delle imposte e rivalutati di una certa percentuale
C. un’assicurazione stipulata presso più assicuratori
Risposta esatta: “B”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

21. L’obbligo di aggiornamento professionale per gli Intermediari assicurativi, previsto dal Regolamento IVASS n. 6/2014:
A. prevede la partecipazione a corsi di durata minima di 50 ore
B. può essere assolto con la frequenza a corsi di formazione in aula o svolti attraverso videoconferenze, webinar ed e-learning
C. deve essere svolto con cadenza triennale
Risposta esatta: “B” come da Regolam. IVASS n. 6/2014, art. 7, co. 3 e art. 9, co. 1.
Commento: Il quesito può considerarsi appena accettabile, perché la risposta da ritenersi esatta appare imprecisa ove fa riferimento a corsi di formazione e non a corsi di aggiornamento professionale in conformità a quanto richiesto dalla domanda.

22. Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive:
A. in un anno dalle singole scadenze
B. in dieci anni dalle singole scadenze
C. in tre anni dalle singole scadenze
Risposta esatta: “A” come da art. 2952 c.c., comma 1.
Commento: Quesito correttamente formulato.

23. In caso di assegnazione di portafoglio a un nuovo intermediario, le imprese di assicurazione devono informare i contraenti e gli aventi diritto:
A. con comunicazione scritta e mediante pubblicazione nella home page del sito internet dell’impresa
B. mediante pubblicazione nella home page del sito internet dell’IVASS
C. con comunicazione scritta e mediante pubblicazione nella home page del sito internet dell’IVASS
Risposta esatta: “A” come da Reg. n. 35/2010, art. 20, commi 1 e 5 e art. 36.
Commento: Quesito correttamente formulato.

24. Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, nel caso in cui il sinistro r.c. auto sia stato cagionato da un veicolo non coperto da assicurazione, l’azione diretta che spetta al danneggiato nei confronti dell’Impresa designata:
A. è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l’azione verso il responsabile
B. è imprescrittibile
C. è soggetta al termine di prescrizione annuale
Risposta esatta: “A”, come da D. Lgs. 209/2005, art. 144, comma 4.
Commento: Quesito correttamente formulato.

25. Che cosa si intende per tasso tecnico in una polizza vita rivalutabile?
A. II tasso di rendimento annuo della gestione separata degli attivi cui è agganciata la polizza
B. II tasso di rendimento minimo che viene già riconosciuto dalle imprese all’atto della conclusione del contratto in sede di determinazione dei premi
C. II costo gravante sul premio per l’attività di collocamento e di gestione della polizza
Risposta esatta: “B”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

26. In un contratto assicurativo, lo scoperto rappresenta la parte di danno che:
A. in valore assoluto l’assicuratore tiene a suo carico
B. in valore assoluto l’assicurato tiene a suo carico
C. in percentuale resta a carico dell’assicurato
Risposta esatta: “C”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

27. Nel caso di assicurazione a favore di un terzo:
A. per effetto della designazione il terzo non acquista un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione
B. equivale a designazione l’attribuzione della somma assicurata fatta nel testamento a favore di una determinata persona
C. la designazione non è efficace se il beneficiarlo è determinato solo genericamente
Risposta esatta: “B” come da art. 1920 c.c., comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

28. Il documento informativo precontrattuale conforme all’allegato 7B deve contenere specifica Informativa riguardo alla sussistenza o meno dell’autorizzazione all’incasso dei premi?
A. Si, ma solo nel caso degli Intermediari iscritti nella sezione D
B. Si, sempre
C. Si, ma solo nel caso degli intermediari iscritti nella sezione B
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. 209/2005, art. 118, comma 2, e Reg. ISVAP n. 5/2006, art. 55, comma 1, lett. a) e comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

29. In base all’art. 1757 del codice civile, se il contratto è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione del mediatore sorge:
A. nel momento in cui si verifica la condizione
B. nel momento in cui è eseguita la prestazione
C. al momento della stipulazione
Risposta esatta: “A”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

30. É consentita la contemporanea iscrizione di un intermediario assicurativo in più sezioni del RUI?
A. Si, solo nelle sezioni C ed E
B. No, mai
C. Sì, nelle sezioni A ed E ma con la limitazione all’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa, in una delle due sezioni, al solo ramo r.c. auto
Risposta esatta: “C” come da Regolamento ISVAP n. 5/2006, art. 4, comma 4.
Commento: Quesito correttamente formulato.

31. Con riferimento alle assicurazioni contro i danni, il premio puro:
A. differisce dai premio equo perché, a differenza di quest’ultimo, include i caricamenti per i costi di gestione
B. è dato dalla somma tra il premio equo e i caricamenti per i costi di gestione
C. è dato dalla somma tra il premio equo, ovvero il valore atteso dell’esborso per risarcimenti a carico dell’assicuratore, e il caricamento di sicurezza
Risposta esatta: “C”.
Commento: Il quesito non solo esula dal programma d’esame, ma non esiste alcuna norma di legge o regolamentare, interna o comunitaria, almeno fino alla data di pubblicazione del programma d’esame, che stabilisca i criteri di determinazione dei premi nei rami danni, ad eccezione dei premi riguardanti l’assicurazione obbligatoria rca e natanti. Pertanto la risposta indicata come esatta riflette criteri meramente attuariali utilizzati in via pratica da specialisti.

32. In base all’art. 1915 c.c., nel contratto di assicurazione contro i danni, l’assicurato perde il diritto all’indennità se:
A. omette colposamente di adempiere all’obbligo di avviso all’assicuratore del sinistro
B. omette colposamente di adempiere all’obbligo del salvataggio delle cose assicurate
C. dolosamente non adempie all’obbligo di avviso all’assicuratore o di salvataggio delle cose assicurate
Risposta esatta: “C”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

33. Al sensi del Codice del Consumo, nei contratti di assicurazione stipulati mediante tecniche di comunicazione a distanza, se iI consumatore si avvale del diritto di recedere dal contratto entro un termine determinato senza penali e senza indicazione del motivo:
A. l’impresa trattiene la frazione di premio relativa al periodo in cui il contratto ha avuto effetto
B. l’impresa deve restituire integralmente il premio versato dal contraente
C. l’intermediario deve restituire integralmente il premio versato dal contraente
Risposta esatta: “A” come da Codice del Consumo, art. 67/terdecies, comma 1.
Commento: Quesito correttamente formulato.

34. Quale delle seguenti alternative fornisce la corretta percentuale di rivalutazione annuale assegnata al titolare di una polizza rivalutabile, nell’ipotesi in cui: il tasso tecnico sia il 2%; la gestione separata abbia prodotto nel periodo precedente un rendimento del 6%; l’aliquota di retrocessione sia pari all’80% e il contratto non includa un rendimento minimo garantito?
A. 80% • (6% – 2%)
B. (80% • (6% – 2%)) /1,06
C. (6% • 80% – 2%) /1,02
Risposta esatta: “C”
Commento: Il quesito per essere evaso richiede capacità mnemoniche straordinarie ed un tempo di riflessione per pervenire alla risposta esatta incompatibile con il tempo medio assegnato ai candidati per rispondere a ciascun quesito.

35. L’assicurazione temporanea caso morte garantisce al beneficiario il pagamento del capitale pattuito:
A. solo se l’assicurato muore prima di aver compiuto 67 anni di età
B. solo se l’assicurato muore entro un periodo di tempo prefissato
C. alla morte dell’assicurato in qualunque epoca essa avvenga
Risposta esatta: “B”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

36. I soggetti che non svolgono alcuna attività professionale:
A. possono aderire esclusivamente a un fondo pensione aperto
B. non possono aderire a forme di previdenza complementari
C. possono aderire a forme previdenziali complementari individuali
Risposta esatta: “C”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

37. In base al Regolamento IVASS n. 5/2014, quali intermediari assicurativi sono tenuti all’obbligo di adeguata verifica della clientela?
A. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI
B. Nessuno, in quanto gli intermediari sono esonerati dall’obbligo di adeguata verifica della clientela
C. Solo gli intermediari iscritti nelle sezioni A o B del RUI
Risposta esatta: “A” come da Regolamento IVASS n. 5/2014, art. 31.
Commento: Quesito correttamente formulato.

38. Nel caso di prodotti assicurativi “Index linked” emessi dopo iI 1° novembre 2009, le Imprese di assicurazione hanno l’obbligo di pubblicare:
A. giornalmente, almeno su un quotidiano a diffusione nazionale e sul proprio sito Internet, i valori di riscatto espressi in funzione di un capitale assicurato nozionale di 100 euro
B. giornalmente, almeno su due quotidiani a diffusione nazionale e un sito internet istituzionale, i valori di riscatto espressi in funzione di un capitale assicurato standard
C. giornalmente, almeno su due quotidiani a diffusione nazionale, il valore dell’indice e/o del valore di riferimento, che rappresenta la base per la determinazione delle prestazioni
Risposta esatta: “A” come da Regolamento ISVAP n. 32/2009, art. 12.
Commento: Quesito correttamente formulato.

39. In base al d.lgs 209/2005, l’autorizzazione rilasciata all’impresa di assicurazione per uno o più rami vita o danni copre tutte le attività rientranti nei rami cui si riferisce?
A. Si e non può essere limitata
B. Solo se riferita ai rami vita
C. Si, a meno che l’impresa non chieda che sia limitata a una parte soltanto di esse.
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. 209/2005, art. 13, comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

40. Il beneficiario di una polizza vita di puro rischio (temporanea caso morte), riceve oggi dall’impresa di assicurazione, in conseguenza del decesso dell’assicurato, la somma di 100.000 euro. Quale trattamento fiscale sarà applicato a tale somma?
A. La somma liquidata dall’impresa di assicurazione è esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche
B. La somma liquidata dall’impresa di assicurazione è assoggettata a imposta sostitutiva con aliquota del 19%
C. La somma liquidata dall’impresa di assicurazione è assoggettata a imposta sostitutiva con aliquota del 26%
Risposta esatta: “A”.
Commento: Quesito correttamente formulato.

41. I soggetti che svolgono l’attività di intermediazione assicurativa esclusivamente all’interno dei locali di un agente assicurativo:
A. devono essere iscritti nel RUI
B. devono possedere specifici requisiti di onorabilità e professionalità
C. non devono possedere specifici requisiti di onorabilità e professionalità
Risposta esatta: “B” come da Regolamento ISVAP n. 5/2006, art. 42.
Commento: Quesito correttamente formulato.

42. In base al Codice del consumo, si definisce “professionista”:
A. solo la persona giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario
B. solo la persona fisica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario
C. la persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. 206/2005 (Codice del consumo), art. 3.
Commento: Quesito correttamente formulato.

43. Quando si ha la soprassicurazione?
A. Quando l’indennizzo liquidato è superiore al valore assicurato
B. Quando il valore dichiarato eccede il valore reale delle cose assicurate
C. Quando il valore reale delle cose assicurate è superiore al valore assicurato
Risposta esatta: nessuna.
Commento: Nell’intenzione di chi ha formulato il quesito la risposta esatta dovrebbe probabilmente essere la “B”, ma occorre osservare che dichiarare un valore eccedente il valore reale delle cose assicurate non determina soprassicurazione. Quest’ultima si concreta soltanto quando si assicura un valore che eccede il valore reale della cosa, come si evince dall’art. 1909 c.c., comma 1. Il quesito, pertanto, non può essere considerato valido.

44. In base al Codice delle assicurazioni private, quali tipologie di assicurazione rientrano nella assicurazione sulla vita –ramo I ?
A. Le operazioni di capitalizzazione
B. Le assicurazioni le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio
C. Le assicurazioni sulla durata della vita umana
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. 209/2005, art. 2, comma 1.
Commento: Quesito correttamente formulato.

45. Entro quale termine dalla notifica dell’atto di contestazione degli addebiti un intermediario assicurativo e riassicurativo, sottoposto a procedimento disciplinare ai sensi del Regolamento IVASS n. 2/2013, può depositare scritti, memorie difensive e documenti probatori?
A. 30 giorni
B. 60 giorni
C. 45 giorni
Risposta esatta: “B” come da Regolamento IVASS n. 2/2013, art. 5, commi 1 e 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

46. A norma del codice civile, la procura conferita da rappresentato al rappresentante:
A. deve avere sempre la forma scritta
B. deve avere la medesima forma prescritta per il contratto da concludersi
C. deve essere autenticata sempre da un pubblico ufficiale
Risposta esatta: “B” come da art. 1392 c.c..
Commento: Quesito correttamente formulato.

47. Le forme pensionistiche individuali sono attuate anche mediante contratti di assicurazione sulla vita stipulati con imprese di assicurazioni autorizzate:
A. dal Ministero dell’Economia e delle Finanze
B. dalla Banca d’Italia
C. dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS)
Risposta esatta: “C” come da D. Lgs. n. 209/2005, art. 6, comma 1, lett. a).
Commento: Quesito correttamente formulato.

48. Secondo quanto stabilito dal Regolamento IVASS n. 6/2014, l’obbligo di aggiornamento professionale per gli intermediari ha cadenza:
A. annuale
B. triennale
C. biennale
Risposta esatta: “C” come da Regolamento IVASS n. 6/2014, art. 7, comma 2.
Commento: Quesito correttamente formulato.

49. L’azione per far dichiarare la nullità del contratto è:
A. prescrittibile in 10 anni
B. imprescrittibile
C. prescrittibile in cinque anni
Risposta esatta: “B” come da art. 1422 c.c..
Commento: Quesito correttamente formulato.

50. II servizio di preventivazione relativo all’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore:
A. è sempre oneroso
B. può essere gratuito od oneroso
C. è sempre gratuito
Risposta esatta: “C” come da Regolamento ISVAP n. 23/2008, art. 5.
Commento: Quesito correttamente formulato.