Arag chiude bene il 2015 e archivia un primo semestre in crescita

Una crescita pari a +4,7% e 1,65 miliardi di euro di di raccolta premi (1,72 miliardi di euro, inclusi i ricavi da servizi): questo il risultato registrato nel 2015 dal Gruppo ARAG.

La Branch italiana, nello specifico, ha consolidato  la propria leadership di mercato con una crescita del 7,9 per cento e raggiungendo una raccolta premi, diretta ed indiretta, di 106,4 milioni di euro. Il Combined Operating Ratio è sceso al 96% rispetto al 96,8% del 2014, confermando il trend di redditività.

 

I risultati del Gruppo nel 2015

ARAG Holding SE (in milioni di euro)2015+/-2014
Premi lordi contabilizzati1.656,14,3%1.588,2
Costo sinistri974,6-1,1%%985,9
Rapporto sinistri/premi59,7%-3,2% pts.62,9%
Spese di gestione530,73,8%511,5
Cost ratio32,5%-0,1% pts.32,6%
Risultato tecnico66,19,1%60,6
Risultato finanziario211,0-22,9%273,5
Risultato dell’attività ordinaria66,7-21,1%84,5
Utile netto ante componenti esterni29,2-38,1%47,2

 

Nell’anno fiscale 2015 il Gruppo ARAG ha registrato una raccolta premi pari a 1,65 miliardi di euro. Il business assicurativo tedesco è cresciuto del 2,6 per cento, ben al di sopra della media del mercato pari allo 0,6 per cento, mentre la raccolta premi nel comparto della Tutela legale derivante dall’attività internazionale, segna un incremento del 7,7 per cento, maggiore di quanto conseguito nel 2014.

Nel complesso, ARAG ha registrato un aumento dei premi lordi contabilizzati del 4,3 per cento – da considerare ancora una volta come il miglior risultato degli ultimi anni. Questa crescita si basa su un aumento reale del portafoglio assicurativo: il portafoglio polizze è cresciuto da 6,4 a 6,6 milioni. Il fatturato complessivo del Gruppo, considerando anche le società di servizi, è aumentato del 4,7 per cento a 1,72 miliardi di euro. Il risultato tecnico è cresciuto di un solido 9,1 per cento da 60,6 a 61,1 milioni di euro. Il risultato dell’attività ordinaria, a seguito della difficile situazione dei mercati finanziari, è sceso dalla cifra record di 84,5 milioni di euro del 2014 ai 66,7 milioni di euro del 2015.

Il Combined Ratio di Gruppo è migliorato dal 95,5 per cento al 92,3 per cento – il miglior risultato registrato negli ultimi dieci anni.

Nel corso del 2015 ARAG ha liquidato ai propri assicurati 974,6 milioni di euro (nel 2014: 985,9 milioni di euro). Il rapporto sinistri/premi di Gruppo è sceso di conseguenza dal 62,9 per cento al 59,7 per cento. Il cost ratio del 32,5 per cento, si è mantenuto sullo stesso livello del precedente esercizio (32,6 per cento). Il capitale netto del Gruppo è passato da 400,6 milioni di euro a 426,5 milioni di euro. Il ROE è stato pari al 7,1 per cento.

“Nel 2015 il Gruppo ARAG si è mostrato in ottima forma. In alcuni segmenti
abbiamo conseguito uno sviluppo nettamente migliore rispetto ai nostri competitors.
Questo è il risultato di molti anni di meticolosa applicazione, resa possibile solo grazie all’ambiente stabile che è in grado di garantire un’impresa familiare”,
ha dichiarato Paul-Otto Faßbender, Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di maggioranza del Gruppo ARAG.

Maggior segmento d’affari del Gruppo, nel 2015 il ramo Tutela legale ha incrementato la raccolta premi complessiva di circa 55 milioni di euro (+6,9 per cento), passando da 787 milioni di euro a 842 milioni di euro. Per quanto riguarda la Germania, i premi del lavoro diretto sono aumentati del 6 per cento, da 291,2 milioni di euro a 308,9 milioni di euro, oltre la media del mercato, pari al 4 per cento. Considerando anche il lavoro indiretto, la raccolta premi complessiva è salita a 330,5 milioni di euro (nel 2014: 312,5 milioni di euro).

A livello internazionale, la raccolta premi è cresciuta del 7,7 per cento, da 474,8 a 511,2 milioni di euro.

ARAG SE Italia ha chiuso  il 2015 con una raccolta premi complessiva di 106,4 milioni di euro (principi contabili tedeschi), in crescita del 7,9 per cento rispetto all’esercizio precedente (nel 2014: 98,7 milioni di euro). I premi del lavoro diretto sono stati pari a a 29,5 milioni di euro, rispetto ai 29,8 milioni di euro raccolti nel 2014, per effetto dell’uscita dal business della Pubblica Amministrazione: al netto di tale effetto i premi raccolti dalla rete diretta sono stati in crescita del 6,4 per cento. I premi del lavoro indiretto sono saliti a 76,9 milioni di euro, in crescita del 11,4% rispetto all’esercizio precedente.

Il combined operating ratio si è attestato al 96 per cento, in continuo miglioramento rispetto al 96,8 per cento registrato nel 2014.

“I buoni risultati di ARAG Italia sono pienamente in linea con quanto pianificato. Ci soddisfano in modo particolare la solidità e la continuità della performance complessiva: negli ultimi anni la Compagnia ha infatti costantemente combinato crescita e miglioramento della redditività, grazie ad un approccio equilibrato nella sottoscrizione degli affari, nella gestione dei sinistri, nel presidio dell’efficienza e dei controlli. Dal 2010 ad oggi i premi sono aumentati del 44% e l’efficienza del 40%, con conseguenti benefici in termini di qualità per clienti e distributori”, ha detto Andrea Andreta, CEO di ARAG SE Italia e membro del Comitato Esecutivo di Gruppo.

Nel corso del primo semestre dell’anno la raccolta premi del Gruppo è aumentata del 4,3 per cento a 890 milioni di euro, registrando il miglior risultato semestrale conseguito da ARAG nell’ultimo decennio. Sia il business nazionale sia quello realizzato a livello internazionale continuano a mantenersi positivi e dinamici: sul mercato tedesco ARAG continua a crescere più della media di mercato, con un incremento della raccolta premi del 3,1 per cento da 553,7 milioni di euro a 570,7 milioni di euro, mentre a livello internazionale i ricavi sono in crescita del 6,7 per cento a 320 milioni di euro. Tutti i mercati esteri, nel semestre hanno registrato tassi di crescita sostenuti.

In questo contesto si colloca l’ottima performance di ARAG SE Italia, che sta registrando una crescita record, a doppia cifra, nel corso del semestre ed un Combined Operating Ratio migliore delle attese. Tali risultati, insieme all’Award attribuito dal mercato come “Miglior assicuratore e Riassicuratore di Tutela Legale”, consentono di confermare le ottime prospettive di conseguimento dei target 2016 previsti dall’attuale piano triennale e la qualità del business della Compagnia.