I geometri … costretti a continui interventi

Previdenza

Autori: Alberto Cauzzi e Silvin Pashaj
ASSINEWS 244 – luglio 2013

La cassa di previdenza di categoria dei geometri (www.cipag.it) godeva e gode di ottima salute. Ciò nonostante la riforma Monti-Fornero, anche in questo caso, ha imposto la sostenibilità di lungo periodo che ha reso necessario un intervento molto incisivo, soprattutto in merito alle prestazioni erogate nei confronti delle nuove generazioni.
La cassa previdenziale conta attualmente (anno 2011) un numero di iscritti pari a 95.419 ed un numero di pensionati attivi pari a 27.102, con un rapporto del 28% ed un incremento di quest’ultimo, rispetto all’anno precedente, del 3% circa. Il dato meno confortante, che fa presagire su cosa e come si è intervenuti, è però il rapporto tra monte contributivo (404.655.000 euro) e monte pensioni erogato (372.896.000 euro).
Se contiamo che la pensione media erogata è pari a 14.059 euro annui mentre il contributo medio annuo è pari a 4.241 euro annui comprendiamo lo stato dell’arte della cassa e le possibili iterazioni, volte a diminuire l’uno ed aumentare l’altro. Il combinato disposto porterà in netto equilibrio la cassa, ma non ovviamente i pensionati ed i lavoratori attivi.
Annoso dilemma. CONTENUTO A PAGAMENTO
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