Corte americana si pronuncia in merito al crollo del 7 WTC, 10 anni dopo l’11/09

Una Corte americana ha in parte rovesciato una precedente pronuncia in merito alla possibile denuncia della Port Authority di New York e del New Jersey da parte di Consolidated Edison Co. e dei suoi assicuratori per presunte falle nella costruzione del 7 World Trade Center, la terza torre ad essere crollata in seguito all’attacco alle Torre Gemelle dell’11 settembre 2001.

A dieci anni di distanza dall’attentato, una commissione di tre giudici della 2° circoscrizione della Corte d’Appello federale ha in parte cassato la precedente sentenza di un giudice federale, il quale aveva precluso la possibilità alla Consolidated Edison Co. di denunciare la Port Authority di New York e del New Jersey per presunta incuria nella progettazione e costruzione dell’edificio e delle taniche di rifornimento di gas installate successivamente dai locatari per gli impianti di emergenza.

Sotto il 7 WTC, edificio di 47 piani di proprietà della Port Authority di New York e del New Jersey, era infatti situata una sottostazione elettrica della Con Edison. La torre è crollata l’11 settembre 2001, a seguito di un incendio durato diverse ore, distruggendo anche la sottostazione.

Nel luglio del 2009, il giudice della Corte Distrettuale Alvin Hellerstein aveva respinto le richieste di risarcimento sulla base di una propria lettura di alcune clausole contenute nel contratto stipulato con la Port Authority nel 1968. Tuttavia, la commissione che si è pronunciata un paio di settimane fa sul caso ha deciso all’unanimità che la Port Authority può essere chiamata in giudizio per negligenza nell’installazione delle taniche di rifornimento che, secondo l’ipotesi di Con Edison, hanno alimentato le fiamme che hanno portato al crollo dell’edificio.

“Ovviamente, siamo entusiasti della sentenza”, ha detto Franklin Sachs, legale che rappresenta gli interessi dell’assicuratore Aegis Insurance Services e della Con Edison. “Ora vedremo come andrà a finire”.

Sachs ha anticipato che il caso ritornerà al vaglio del giudice Hellerstein nei prossimi mesi, dove potrebbe essere accorpato ad altre denunce simili presentate dalla Con Elison e dai suoi assicuratori contro Silverstein Properties, l’impresa che ha progettato e costruito il 7 WTC, e contro alcuni locatari, fra cui la Salomon Bros. (ora Citigroup). Silverstein Properties è l’impresa che si è occupata della progettazione e fabbricazione anche del nuovo 7 WTC, ricostruito nel 2006.