Axa punta a ridurre le spese e rimodulare la remunerazione degli intermediari

Nel quadro del suo piano strategico, il gruppo Axa si è dato come obiettivo realizzare entro il 2015 1,5 mln € di economie nei mercati maturi, che concentrano il 90% delle sue spese.

Questo programma di riduzione dei costi dovrà essere realizzato attraverso: il miglioramento dell’efficacia operativa (industrializzazione, outsourcing, ecc.), razionalizzazione dell’informatica e degli acquisti.  Ma avrà anche un impatto sulla distribuzione dell’assicurazione danni.

In questo dominio il gruppo francese intende realizzare 400 mln di economie ottimizzando i processi di vendita e le operazioni di marketing e sfruttando maggiormente il potenziale di internet e di strumenti come la telemarketing per aiutare le reti distributive ad ottenere maggiore efficacia.

Axa sta esplorando anche nuove modalità di remunerazione. “In un contesto in cui la concorrenza si fa forte per l’arrivo di nuove modalità distributive, i tassi di commissione devono evolversi per permetterci di essere maggiormente competitivi”, indica Denis Duverne, direttore generale delegato del gruppo.

Non si tratta di ridurre la remunerazione degli intermediari, ma di modularla in funzione di diversi criteri.

In Germania, per esempio, ha lanciato un contratto auto che genera un tasso di commissione più importante per la formula di alta gamma e meno per la versione economica. La remunerazione degli agenti può essere aggiustata in funzione del livello di servizio apportato dalla compagnia.

In Francia gli agenti pagano quando si rivolgono alla piattaforma di gestione sinistri della compagnia.

Il gruppo sta esplorando tutte le diverse sfaccettature e sta portando avanti le discussioni con le reti in più paesi.