In risposta all’incremento della domanda di infrastrutture tecnologiche, Zurich Italia annuncia il lancio di Zurich Protezione Data Center, la nuova soluzione dedicata alla gestione dei rischi nei data center, un settore in rapida crescita e sempre più strategico per la competitività del Paese. Secondo l’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, infatti, l’Italia nel triennio 2023-2025 sono stati investiti oltre 7 miliardi di euro in nuove infrastrutture, mentre le previsioni per il periodo 2026-2028 superano i 25 miliardi di euro, distribuiti su più di 80 progetti.  Spesso caratterizzati da investimenti superiori al miliardo di dollari e tempistiche di realizzazione estremamente accelerate, i data center richiedono competenze specialistiche per gestire contesti ad alta complessità operativa, con cantieri che possono coinvolgere oltre 2.000 addetti e volumi di lavoro fino a 100 milioni di dollari al mese.
Si tratta quindi di infrastrutture dove ogni interruzione operativa può generare impatti economici rilevanti, sia in termini di perdita di ricavi sia di danni reputazionali, che richiede pertanto una gestione proattiva, che integri competenze di risk engineering fin dalle prime fasi dei progetti.
Zurich mette a disposizione dei propri clienti le competenze complementari di Zurich Resilience Solutions, la divisione di risk advisor del Gruppo dedicata alla gestione dei rischi aziendali, durante le fasi del ciclo di vita dei data center, dalla pianificazione fino al completamento dei lavori, puntando sul rafforzamento della resilienza operativa e sulla riduzione dell’esposizione ai rischi prima che si manifestino criticità.
Il lancio di Zurich Protezione Data Center in Italia si inserisce in una più ampia strategia globale del Gruppo a supporto dello sviluppo dei data center, dopo il debutto negli Stati Uniti, dove nel 2025 Zurich ha sottoscritto oltre 245 progetti di costruzione nel settore. La soluzione viene ora progressivamente estesa anche a Brasile, Germania, Paesi nordici e Spagna, oltre che in Italia, con ulteriori lanci previsti in altri mercati nel corso del 2026.