Secondo il Global Employee Experience Market Study 2026 di WTW, il 59% delle aziende a livello mondiale ritiene che l’intelligenza artificiale trasformerà radicalmente, entro tre anni, il modo in cui si comunica e si gestisce l’esperienza dei dipendenti, percentuale che sale all’89% se si guarda al prossimo decennio. Le imprese stimano inoltre che la quota di lavoro gestita tramite automazione e strumenti digitali raddoppierà circa, passando dall’attuale 14% al 31% nello stesso orizzonte temporale.

WTW invita però a cambiare prospettiva di misurazione: non più solo engagement (come si sentono i lavoratori e quanto sono disposti a impegnarsi), ma “impatto” dei dipendenti, cioè la capacità effettiva di eseguire i compiti e adattarsi per ottenere risultati in un contesto di cambiamento continuo. In questa logica, WTW propone il modello di Employee Experience ad Alto Impatto (HIEX), fondato su quattro pilastri: chiarezza, fiducia, capacità e connessione.

I benefici di questo approccio, secondo lo studio, sono tangibili: il 34% delle aziende che ha adottato una misurazione dell’esperienza dei lavoratori “ad alto impatto” negli ultimi tre anni ha sovraperformato in modo costante i competitor in termini di produttività, redditività e risultati di people management, con un aumento dei profitti del 23% e una crescita media annua dei ricavi dell’8%, oltre a livelli più elevati di engagement.

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