Una nuova ricerca tratta dall’ultima Risk and Resilience review di Willis evidenzia come l’IA si stia integrando nei processi di sottoscrizione, gestione dei sinistri, difesa informatica e processo decisionale operativo, introducendo nuove sfide in materia di governance, responsabilità civile e assicurabilità.
Un’attenzione particolare va rivolta al rischio informatico che sta diventando più adattivo e più difficile da valutare. I costi globali della criminalità informatica sono aumentati da circa 3.000 miliardi di dollari nel 2015 a una previsione di 10.500 miliardi di dollari all’anno entro il 2025, aumentando la pressione sulle organizzazioni affinché adottino sistemi di rilevamento delle minacce potenziati dall’IA e un monitoraggio informatico continuo.
L’esposizione si sta sviluppando su più linee, mentre le questioni relative alla responsabilità, all’accountability e all’assicurabilità sono ancora in fase di elaborazione. Più di 700 milioni di persone utilizzano ogni settimana sistemi di IA all’avanguardia, integrati nell’infrastruttura operativa, che plasmano le interazioni con i clienti e il processo decisionale dei dirigenti.
Secondo il report di Willis, il mercato assicurativo sta divergendo: alcuni assicuratori e broker si affidano ancora alle formulazioni tradizionali delle polizze e a presupposti di “IA silenziosa”, mentre altri stanno introducendo una copertura esplicita per l’IA e rafforzando i requisiti di sottoscrizione legati ai quadri di governance e controllo.
La sfida centrale per le aziende è oggi l’adozione responsabile dell’IA. Molte organizzazioni si affidano già a sistemi che non sono in grado di interrogare appieno, riponendo fiducia in risultati che non vengono sempre messi in discussione. Ciò crea un pericoloso divario tra innovazione e supervisione. I leader aziendali devono riconoscere che non si tratta più solo di una questione tecnologica, ma di una sfida in termini di governance, responsabilità e fiducia. Chi rimane passivo rischia di rimanere indietro sia in termini di resilienza che di competitività. I leader devono essere vigili, mettere in discussione i risultati e investire in solidi quadri di governance che garantiscano trasparenza e responsabilità nell’implementazione dell’IA.
Il risultato è un cambiamento sottile ma significativo nel modo in cui il rischio viene creato, distribuito e, in alcuni casi, amplificato.
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