La Cassazione si pronuncia sulla “side B Coverage”. Profili di interesse e implicazioni sul piano applicativo

A cura di Matteo Cerretti – Emanuele Ingraffia – Endri Malaj

Con Ordinanza n. 18458 depositata in data 8 giugno 2026, la Corte di Cassazione – previa declaratoria di inammissibilità di tutti e i quattro motivi di ricorso formulati dai ricorrenti avverso la sentenza della Corte d’appello di Milano recante il n. 3889/2022 e pubblicata in data 10 dicembre 2022 – ha nondimeno esercitato la propria funzione nomofilattica, enunciando, ai sensi dell’art. 363 cod. proc. civ., il seguente principio di diritto:

È nulla per inesistenza del rischio ex art. 1895 c.c. la clausola, inserita in una polizza c.d. “D&O”, in virtù della quale l’assicuratore si obbliga a rivalere una società commerciale delle somme che questa, senza esservi tenuta per legge o per contratto, abbia pagato al proprio amministratore per tenerlo indenne dalle pretese risarcitorie di terzi, cui l’amministratore abbia arrecato danno con dolo o colpa nell’esercizio delle proprie mansioni“.

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Matteo Cerretti, Partner, Head of Insurance Italy and Insurance Commercial Director Europe DWF Italy;
Emanuele Ingraffia, senior associate presso il dipartimento Insurance/Litigation della sede di Milano DWF Italy
Endri Malaj, associate DWF Italy.