Secondo l’ultimo aggiornamento del Borsino Mutui Acquisto Casa – l’osservatorio realizzato da Nomisma e Mutuisupermarket.it con l’obiettivo di offrire un’analisi completa e aggiornata del mercato – la proprietà della casa ancora riveste un ruolo prioritario per gli italiani.
Per soddisfare questa esigenza, nel 2025 è cresciuto al 46% del totale il numero di compravendite residenziali assistite da mutuo, confermando il ritorno del credito come leva primaria di accesso alla casa, al punto che i finanziamenti a supporto dell’acquisto di un’abitazione oggi rappresentano quasi 1/4 dei prestiti alle famiglie attivi nel nostro Paese.
Al contempo, però, la variabilità dei tassi e politiche di erogazione estremamente diversificate da parte delle banche determinano un’offerta quanto mai ampia e variegata, finendo con il diventare fonte di stress per le famiglie. A maggior ragione se consideriamo che, secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), le competenze finanziarie degli italiani sono spesso insufficienti.
Relativamente alla scelta della soluzione più conveniente e sostenibile rispetto alle risorse a disposizione, l’utilizzo degli strumenti digitali diventa, così, un ausilio fondamentale. La survey condotta nell’ambito del Borsino Mutui evidenzia, infatti, che l’89% delle famiglie italiane consulta annunci immobiliari digitali mentre il 65% utilizza i canali online per informarsi sul mutuo a sostegno dell’operazione.
Oltre alla possibilità di simulare la rata e confrontare agevolmente le differenti offerte disponibili sul mercato, con l’aspettativa per il 24% delle famiglie di poter sottoscrivere un contratto di mutuo completamente online, per molti utenti gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme digitali rappresentano anche una fonte insostituibile per raccogliere informazioni utili e approfondire concretamente la conoscenza di concetti chiave.
Secondo la survey condotta da Nomisma e MutuiSupermarket, oggi il 41% degli italiani evidenzia la necessità di avere maggiore chiarezza e trasparenza sui costi complessivi del mutuo, il 45% cerca la possibilità di simulare le differenti possibilità di rata mensile e il 52% sente l’esigenza di confrontare i tassi di interesse delle principali offerte di mutuo. Inoltre, emerge che il 71% dei giovani under 36 si dichiara propenso nei prossimi mesi a utilizzare l’AI per scegliere e ottenere il proprio mutuo casa.

Nello specifico, secondo quanto emerge dal Borsino Nomisma – MutuiSupermarket, l’AI non solo è percepita come uno strumento di semplificazione e supporto decisionale, ma come un strumento efficace per la spiegazione chiara delle differenze tra le varie proposte di mutuo (35%), per l’aiuto nella comprensione di termini tecnici, finanziari e contrattuali (33%), nonché per la ricerca interattiva e guidata delle migliori offerte di mutuo sul mercato (33%). Da ultimo, per oltre 1/5 degli intervistati è apprezzata anche per la capacità di fornire risposte personalizzate in base al profilo economico e familiare.
L’indagine effettuata rileva anche una elevata propensione degli italiani all’utilizzo di comparatori di mutui di nuova generazione potenziati con Intelligenza Artificiale: il 69% degli italiani si dichiara propenso al suo utilizzo, percentuale che sale all’85% nel caso di intervistati dirigenti/quadri e 72%nel caso di intervistati con livello di istruzione elevato. L’indagine evidenzia inoltre un forte apprezzamento per questa tecnologia: su una scala da 1 a 10, il 43% degli intervistati ritiene che un comparatore evoluto con IA migliorerebbe ampiamente la propria esperienza di ricerca del mutuo, percentuale che sale al 50% per richiedenti giovani, sotto i 36 anni.
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