Nei mesi di marzo e aprile 2026 IVASS ha comminato 20 sanzioni nei confronti degli intermediari, riguardanti tuttavia 11 realtà. Nel Bollettino dell’Authority relativo al mese di marzo sono, nel dettaglio sanzionati:

  • 1 collaboratore (sez. E)
  • 2 broker (sez. B appartenenti alla stessa società)
  • 5 agenti (sez. A appartenenti alla stessa società)

Non sono state emesse sanzioni pecuniarie, ma:

  • 1 radiazione
  • 7 richiami

Nel Bollettino relativo al mese di aprile sono, nel dettaglio sanzionati:

  • 5 collaboratori (sez. E)
  • 2 broker (sez. B appartenenti alla stessa società)
  • 5 agenti (sez. A appartenenti a due società)

Non sono state emesse sanzioni pecuniarie, ma:

  • 3 radiazioni
  • 5 richiami
  • 4 cesure

Nel complesso, nei primi quattro mesi le sanzioni salgono a 45. Nei 4 mesi del 2026 si contano in totale:

  • 14 radiazioni a intermediari persone fisiche
  • 7 censure
  • 21 richiami
  • 3 cancellazioni

Per quanto riguarda la tipologia di Soggetti sanzionati:

  • 14 collaboratori (sez. E)
  • 9 broker (sez. B)
  • 22 agenti (sez. A)

Nei Bollettini di marzo e aprile IVASS ha precisato in modo più dettagliato le violazioni a capo degli intermediari:

  • mancata comunicazione delle variazioni intervenute relativamente al dominio internet registrato nel RUI
  • mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale
  • mancato rispetto delle regole di comportamento
  • mancato controllo sull’operato di un collaboratore con mancato rispetto delle regole di comportamento

Nel caso di una società di brokeraggio sono state indicate come irregolarità:

  • carenze nello svolgimento dei compiti di monitoraggio sulla correttezza ed efficacia dei meccanismi distributivi nonché sull’adeguatezza dei prodotti distribuiti
  • carenze nel processo di valutazione delle richieste ed esigenze del cliente e di adeguatezza del prodotto proposto
  • inadeguato processo di scambio di informazioni tra il broker e le compagnie e/o gli intermediari emittenti
  • anomalie nella coerenza delle informazioni raccolte per valutare l’adeguatezza del prodotto offerto alle esigenze del cliente e nell’archiviazione documentale.

Nel caso di una società agenziale sono state indicate come irregolarità:

  • mancato rispetto delle regole di comportamento
  • mancato rispetto delle norme in materia di conservazione della documentazione;
  • mancata osservanza degli obblighi di informativa precontrattuale in merito alla corretta valutazione delle richieste ed esigenze della clientela
  • mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di rapporti di collaborazione.

© Riproduzione riservata