Insurance Europe ha formulato alcune proposte nell’ambito della “Unione del Risparmio e degli Investimenti” (SIU) in vista della revisione intermedia del 2027. In esso sottolinea la necessità di mobilitare meglio il risparmio verso gli investimenti a lungo termine per rafforzare la resilienza dell’Europa, chiamando le imprese di assicurazione a svolgere un ruolo chiave quanto investitori.
La prima richiesta è quella di “passare dalle ambizioni politiche ai risultati tangibili in vista della revisione intermedia del 2027”. A giudizio di Insurance Europe, questa revisione dovrebbe concentrarsi sul conseguimento dei risultati, “con un quadro più coerente che consente pienamente alle imprese di assicurazione di canalizzare il risparmio verso l’economia reale”.
Entrando nel merito delle richieste concrete, per Insurance Europe è necessario includere le imprese di assicurazione nelle iniziative dell’UE in materia di risparmio e previdenza complementare in qualità di fornitori, “anche nella fase di attuazione, per garantire l’accesso a un’ampia gamma di prodotti di investimento”. Inoltre, occorre garantire che il pacchetto sulla previdenza complementare contribuisca ad alleggerire la pressione sui sistemi pensionistici pubblici e assicurare risultati proporzionati e pratici nel quadro della Strategia per gli Investimenti al Dettaglio (RIS).
Accanto a tali richieste, l’associazione aggiunge l’importanza di promuovere l’educazione finanziaria; adottare misure per sbloccare gli investimenti (quadri normativi più solidi e stabili, strumenti di ripartizione dei rischi, migliori pipeline di progetti); e semplificare la normativa ed evitare nuovi oneri regolamentari non necessari per sostenere la competitività.
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