NORMATIVA

È operativo l’obbligo per le compagnie di consentire l’inoltro telematico della denuncia di sinistro RCA. Breve storia d’una norma fraintesa

Autore: Marco Rossetti
ASSINEWS 387 – Luglio-Agosto

1. Premessa

L’8 aprile di quest’anno è scaduto il termine di dodici mesi, fissato dall’art. 18, comma secondo, del Regolamento IVASS 25 marzo 2025 n. 56 (pubblicato sulla Gazz. Uff. 7 aprile 2025 n. 81), entro il quale le imprese assicuratrici avevano l’obbligo di “mettere a disposizione dei contraenti e degli assicurati applicazioni informatiche, tramite un software progettato e sviluppato per essere utilizzato anche su dispositivi mobili, e accessibile via web, per la compilazione del modulo di denuncia di sinistro e la trasmissione telematica, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 143, comma 2 del decreto”.

Si badi al notevole “livello burocratico” del testo normativo: la norma non ha imposto alle imprese assicuratrici di dotarsi di strumenti informatici per consentire “la denuncia di sinistro”, ma per “compilare il modulo di denuncia di sinistro”. Tornerò più oltre su questa differenza; per ora basterà ricordare che il Regolamento IVASS 56/2025 è stato emanato per aggiornare il precedente regolamento, risalente a diciassette anni prima (Reg. ISVAP 6.2.2008 n. 13), il quale fissava i contenuti minimi di due documenti: il certificato di assicurazione e il modulo di denuncia di sinistro di cui all’art. 143 cod. ass.. Anche il nuovo Regolamento disciplina l’uno e l’altro dei suddetti documenti: ma per omogeneità di trattazione mi occuperò qui soltanto della denuncia di sinistro (artt. 11-15 Reg. 56/2025).

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