A maggio 2026 il mercato del credito al consumo italiano mostra una crescita diffusa, con la maggior parte dei prodotti in aumento sia rispetto ad aprile sia su base annua. Il Rapporto sul Credito di Experian segnala in particolare il consolidamento del Buy Now Pay Later (BNPL), che registra un +40,2% di richieste rispetto a maggio 2025 e un ulteriore +5,4% sul mese precedente. Il biglietto medio vendita a 177 euro (+25,1% anno su anno), segno che questo strumento ha superato la fase dei micro‑acquisti ed è sempre più utilizzato per beni di maggior valore.

Il BNPL mostra anche un’adozione sempre più trasversale: i Senior (nati prima del 1946) guidano la crescita su base annua con un +62,2%, mentre Millennial e Generazione Z rappresentano oltre due terzi dei richiedenti, confermando il ruolo centrale delle fasce più giovani nella diffusione del pagamento dilazionato. Nel mix BNPL, i Senior pesano ormai per lo 0,24%, i Baby Boomer per il 7,07%, la Generazione X per il 25,47%, la Generazione Y per il 37,05% e la Generazione Z per il 30,17%.

Nei prestiti finalizzati si registra un cambio di priorità nelle scelte di spesa: l’auto nuova cresce del 23,9% su base annua, guadagna 6 punti percentuale nel mix e arriva al 28,2% delle richieste, superando per la prima volta i telefoni cellulari (24,4%) come prima finalità di finanziamento. L’importo medio dei prestiti finalizzati vendita a 2.248 euro (+23,4% rispetto a un anno prima), indicando che, quando la destinazione del finanziamento è specifica, gli italiani sono disposti ad impegnarsi per cifre più elevate. Nel complesso, i prestiti finalizzati aumentano del 6,6% su base mensile ma risultano in lieve calo su base annua (-6,0%).

I prestiti personali mostrano una dinamica complementare: le richieste crescono del 3,2% rispetto ad aprile e dell’11,7% su base annua, mentre l’importo medio si riduce del 9% a 9.080 euro. Il credito personale viene quindi utilizzato sempre di più per esigenze più variegate e di entità più contenuta. La crescita coinvolge tutte le aree del Paese e tutte le fasce generazionali, con la Generazione Z ei Millennial a guidare l’accelerazione (rispettivamente +26,5% e +19,8% anno su anno). Positivo anche l’andamento dei prestiti captive, in aumento del 7,9% su base annua.

Il comparto mutui, al contrario, attraversa una fase di rallentamento. Le richieste di mutuo immobiliare calano del 5,2% rispetto a maggio 2025 e del 2,1% rispetto ad aprile, in un contesto di leggero rialzo dell’Euribor a 6 mesi. Chi accede al mutuo lo fa però per importi più elevati: il biglietto medio in vendita a 124.098 euro (+3,1% anno su anno), riflettendo l’andamento dei prezzi immobiliari. A livello territoriale il Sud mostra una ripresa mensile (+3,8%), mentre il Nord Ovest resta in crescita su base annua (+2,0%).

Sul fronte demografico spicca la Generazione Z, unica fascia in aumento nelle richieste di mutuo su base annua (+26,6%), a conferma di una tendenza crescente a investire precocemente nella proprietà abitativa. In un mercato complessivamente in contrazione, emergono anche i “nuovi italiani”: le domande di mutuo dei residenti nati all’estero crescono del 6,9% anno su anno, contro il -9,8% registrato tra i nati in Italia, segnalando un percorso di radicamento e un miglioramento dell’inclusione finanziaria.

Complessivamente, rispetto a maggio 2025, il rapporto Experian indica per il mese di maggio 2026 un incremento delle richieste sui prestiti personali (+11,7%), sui prestiti captive (+7,9%) e sul canale digitale (+4,4%), a fronte del calo dei prestiti finalizzati (-6,0%) e dei mutui (-5,2%), mentre il BNPL si conferma il segmento più dinamico con una crescita di oltre il 40% anno su anno.

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