Nel 2022 i premi contabilizzati del ramo credito sono stati pari a 842 milioni, in deciso aumento (+30,7 %) rispetto al 2021.

Si tratta – precisa ANIA nel suo report – del volume premi più alto finora rilevato in questo ramo che è stato positivamente influenzato dalla fase espansiva dell’economia, dopo il forte calo registrato a causa della pandemia.

A questo risultato positivo ha contribuito in particolare una maggiore sottoscrizione di garanzie legate ai “crediti commerciali all’interno”, i cui premi sono risultati in aumento di 193,8 milioni (+36,2% rispetto al 2021). In crescita anche i premi inerenti alle garanzie che non risultano in quelle già specificate, in aumento di 12,7 milioni. In calo invece i premi contabilizzati per le coperture collegate a finanziamenti garantiti dalla “cessione del quinto dello stipendio”, che diminuiscono di 8,7 milioni (-15,9%).

Considerando invece l’ammontare dei premi prima dei saldi per movimenti di portafoglio degli anni precedenti (pari a 833 milioni), la crescita osservata si attenua lievemente (+28,6%), dal momento che il saldo registrato (positivo per 8,9 milioni di euro) ha aumentato i premi contabilizzati nel 2022. I premi di nuova produzione sottoscritti nel 2022 rappresentano il 14,4% del totale (erano 17,7% nel 2021) e ammontano a 120 milioni, in aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. L’incidenza dei premi di nuova produzione nel 2022 è risultata la più bassa dal 2010 (quando era pari al 25,5%).

Le garanzie assicurate

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