Rassegna Stampa assicurativa 9 giugno 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Generali Investments, l’asset manager delle Assicurazioni Generali, intende acquistare società di investimento specializzate nei mercati del debito Usa e delle energie rinnovabili. Lo scopo è di far rendere un portafoglio che può soffrire questi tempi di stagflazione e di rialzo dei tassi.
Le operazioni e gli importi garantiti dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sono in caduta libera. Un dato di per sé tutt’altro che positivo, in un contesto di crescita economica traballante, ma che potrebbe trasformarsi in un’opportunità per aumentare il livello di garanzie senza che la spesa statale ne sia compromessa in modo eccessivo, aiutando tutte quelle aziende che soffrono per il caro energia e materie prime e lo stop ai rapporti commerciali con la Russia.
  • Raccolta Fineco a 927 mln in maggio
Nel mese di maggio la raccolta netta di FinecoBank è stata pari a 927 milioni dai 734 milioni di maggio 2021. La raccolta da inizio anno, pari a 4,8 miliardi si conferma sui livelli del 2021. L’asset mix evidenzia l’atteggiamento di attesa da parte della clientela nell’attuale contesto di incertezza: la componente gestita registra flussi positivi, pari a 156 milioni. La componente amministrata si attesta a 221 milioni, mentre la diretta è 550 milioni. I ricavi del brokerage in maggio sono stimati a 16 milioni, mentre la stima da inizio anno è di circa 90 milioni. «Nel mese di maggio la raccolta si è rivelata particolarmente robusta, evidenziando una crescita superiore al 25% rispetto a un anno fa nonostante una fase di mercato estremamente complessa»,ha commentato l’ad Alessandro Foti. «I clienti stanno evitandodisinvestimenti dettati dall’emotività, anche grazie al supportodei consulenti finanziari: una situazione che consentirà infuturo la transizione da liquidità a investimenti per cogliere leopportunità successive».

I termini per la sottoscrizione delle polizze assicurative agevolate e per le coperture mutualistiche relative alle colture permanenti sono stati posticipati al 10 giugno 2022. Lo prevede un decreto delle Politiche agricole (n. 247561) del 3 giugno scorso disponibile sul sito del ministero ed in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Malgrado le norme restrittive, gli intoppi sulla cessione dei crediti e l’allarme rosso del settore delle costruzioni, gli investimenti ammessi alla detrazione al 110% continuano a crescere anche a maggio, toccando i 30,6 miliardi di euro. Un incremento di 3,2 miliardi rispetto a quanto registrato nel mese di aprile (27,4 miliardi), che conferma ancora una volta il trend positivo dell’accesso agli interventi agevolati con il maxi-incentivo, osservabile sin dai primi mesi del nuovo anno.
«Pronti al meglio». È il claim della nuova campagna di comunicazione internazionale di Allianz («Prepared for Life») che ha preso il via ieri in 64 paesi del mondo.

  • Nuovi e vecchi rischi sempre più interconnessi
  • Generali, due settimane per salire al 95% di Cattolica
Nella nottata di martedì 7 giugno Generali ha incassato il via libera Consob all’istanza funzionale a procedere al delisting di Cattolica. Sono dunque scattati i 15 giorni utili perché la compagnia possa superare la fatidica soglia del 95% del gruppo veronese tramite acquisti mirati sul mercato a un prezzo di 6,75 euro a titolo. A ieri il Leone ha raggiunto il 93,11% di Cattolica, rilevando complessivamente direttamente a Piazza Affari l’1,61% della società. Manca dunque poco al traguardo, a valle del quale Trieste potrà togliere la controllata dalla Borsa. Se al termine del periodo avrà infatti superato il 95% di Cattolica allora potrà procedere direttamente allo squeeze out.
  • Sale l’allarme nell’industria dell’automotive: «A rischio 450 aziende e 70mila dipendenti»
Visto dal punto di vista degli industriali italiani dell’automotive, il voto del Parlamento europeo sul taglio delle emissioni di CO2 del 100% al 2035 ha il gusto amaro della battaglia ideologica, combattuta sulla pelle delle imprese. «C’è una forte delusione per questa decisione – sottolinea Paolo Scudieri presidente dell’Anfia, l’associazione delle imprese della filiera automotive – anche perché a Strasburgo in realtà non c’è stata una maggioranza netta. A nostro avviso è giusto identificare obiettivi per la decarbonizzazione come ha fatto l’Ue, è un errore invece imporre una unica tecnologia per arrivarci».

Handelsblatt

 

  • Gli assicurati devono aspettarsi prezzi più alti per le polizze di edifici residenziali e veicoli a motore.
Non sono solo i disastri naturali a gravare sugli assicuratori. Anche l’inflazione fa lievitare i costi dei sinistri e quindi i premi. Quest’anno, tuttavia, gli assicuratori ne beneficeranno solo in misura limitata. Assekurata prevede una crescita dei premi a livello di mercato degli assicuratori tedeschi del ramo danni dell’1,7%, fino a 77,9 miliardi di euro nel 2022. “La guerra in corso in Ucraina e le interruzioni della catena di approvvigionamento legate alle pandemie stanno attualmente frenando la ripresa economica”, spiega Wittkamp. Nel 2021 i premi sono aumentati del 2,2% e in media del 2,9% circa per molti anni.