Rassegna Stampa assicurativa 14 giugno 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Sul rifinanziamento del Superbonus 110% nella maggioranza ci sono pochi dubbi sul fatto che il governo interverrà con un rifinanziamento dell’agevolazione per la quale gli incentivi prenotati hanno già superato i 33,3 miliardi di euro stanziati dal governo. Probabile che il Mef, guidato da Daniele Franco, intervenga con la prossima manovra.

Le cessioni crediti oltre l’anno. Accanto alla permuta dei crediti edilizi in Btp da 10 anni, arriva anche la possibilità per le banche di non esaurire nell’anno in compensazioni i crediti acquisiti con le imposte da versare. Le eccedenze potranno essere portate anche per tutto il 2022 rompendo il vincolo della compensazione annuale.
Ennesimo vincolo alla circolazione dei crediti fiscali derivanti dai bonus edilizi: la scelta irrevocabile e preventiva di utilizzo del cessionario. Per le comunicazioni effettuate dall’1 maggio scorso infatti l’acquirente dovrà scegliere preventivamente, in fase di accettazione del tax credit e senza poter tornare sui suoi passi, se utilizzare il credito in compensazione o farne oggetto di ulteriore cessione.
Al fine di “misurare” l’adeguatezza dell’investimento, ancorché non venga rispettata la soglia dell’1% prevista dalla legge, costituiranno indici rilevatori del cd. ammontare rilevante: (I) il numero esiguo di soggetti interessati al piano di investimento, e (II) la circostanza che oggetto dell’investimento sia un valore compreso tra la retribuzione annua netta e la retribuzione annua lorda del manager.
Le regioni avranno il compito di istituire il Sistema regionale per la prevenzione della salute dai rischi climatici e ambientali; di definire le politiche locali di prevenzione primaria includendo la salute nei processi decisionali territoriali, di sviluppare e consolidare le funzioni di osservazione epidemiologica.
Piano antiriciclaggio per studi con oltre 15 dipendenti, consulenza contrattuale e redazione di stime e perizie di parte ricomprese fra le prestazioni professionali a rischio non significativo e quindi escluse dagli obblighi di adeguata verifica, organizzazione dello studio da considerare nella valutazione del rischio specifico del cliente/prestazione.

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