Rassegna Stampa assicurativa 16 giugno 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Consob ha comminato multe per 620 mila euro complessivi a Cattolica Assicurazioni e a otto ex componenti del cda e del collegio sindacale della compagnia veronese, a partire dall’ex presidente Paolo Bedoni.
Anche se l’intervento della Bce ha drasticamente ridotto i costi di finanziamento dell’Italia, la sostenibilità del debito pubblico rimane un problema centrale per la comunità finanziaria. Anche perché, secondo i dati diffusi proprio ieri dalla Banca d’Italia, lo stock è ulteriormente salito a 2.758,9 miliardi, nuovo record in crescita di 3,5 miliardi rispetto al livello raggiunto a marzo. A salire è stata soprattutto l’esposizione di competenza delle amministrazioni centrali (+3,4 miliardi), mentre è rimasta sostanzialmente stabile quello delle amministrazioni locali (+0,1 miliardi). Sul tema su cui ieri è tornato il ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, lanciando un invito al paese: il debito va reso più sostenibile, riducendo nel tempo la dipendenza dalla banca centrale europea.

La banca che distribuisce polizze assicurative per conto di una compagnia è un responsabile esterno del trattamento dei dati personali. La banca, quindi, non è titolare del trattamento e non è autonoma quanto ai trattamenti relativi alla vendita dei prodotti assicurativi. Questa la conclusione del Garante della privacy
Le smart cities non esistono ancora in Italia ma rappresentano un trend globale per aziende e società che può arrivare, entro il 2025, a valere 2.400 miliardi di dollari (ossia 2.300 mld di euro), secondo l’analisi presentata ieri da Bain & Company Italia. Digitale, energia e mobilità sono i tre pilastri di questa trasformazione, che si concentra sulle città perché è lì che, al più tardi nel 2050, vivrà il 70% della popolazione.

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  • Crisi idrica in 125 Comuni
Piove poco o per niente. La neve è sempre più un miraggio. Fa sempre più caldo e i ghiacciai, spariti o assottigliati, non riescono a contribuire con le quote idriche solite. La tempesta perfetta si abbatte sull’Italia, lascia sempre più a secco ampie porzioni del Nord e della sua principale fonte, il Po, e spinge ai razionamenti notturni di acqua potabile in alcuni comuni della valle. «È la peggior crisi da 70 anni», sentenzia l’Autorità distrettuale del fiume Po. E il suo segretario generale, Meuccio Berselli, avverte che non è finita: «La portata del fiume sarà ancora più bassa nelle prossime settimane». Il che è un problema, serio, pure per l’agricoltura in un contesto che deve fare i conti con la guerra in Ucraina.

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  • Roma, a fuoco il mega impianto dei rifiuti chiudono gli asili per l’allarme diossina
Un incendio spazza via uno dei due impianti di trattamento dell’immondizia di Malagrotta e Roma è di nuovo in ginocchio, a caccia di soluzioni per liberarsi dei suoi rifiuti. Una fumata nera, le fiamme che abbracciano la spazzatura già lavorata dal Tmb. Poi il rogo devastante che ha coinvolto prima un gassificatore in disuso e poi il resto della struttura. L’allarme è partito ieri pomeriggio, alle 17.38, con la chiamata ai vigili del fuoco da parte degli operai dell’impianto nel cuore della Valle Galeria, periferia sud-ovest della Capitale. Per ora i vigili del fuoco — al lavoro tutta la notte con l’aiuto di un Superdragon — non escludono nessuna ipotesi, nemmeno quella dolosa. Tanto più che l’incendio di ieri somiglia a quello che nel dicembre 2018 ha spazzato via l’impianto gemello di Ama, la municipalizzata dei rifiuti del Campidoglio, dall’altra parte della città, al Salario.
  • Bankitalia mette in guardia dalle criptovalute
Bankitalia scende in campo sulle criptoattività con una comunicazione al mercato che anticipa le norme Ue, sintomo dell’urgenza con la quale Palazzo Koch sente la questione. Per altro, in un momento di forte crisi del Bitcoin, sceso sotto i 21 mila dollari. Valore inferiore ai prezzi medi di acquisto: chi ne ha uno, in media, ora ci sta perdendo. La Vigilanza segnala il rischio che le cripto pongono alla stabilità finanziaria (sono arrivate a valere il doppio dei mutui sub-prime) e allarga lo sguardo ad ambiti — Nft o sviluppatori di algoritmi — che non cadranno nella rete di regole Ue (Micar). Non un atto prescrittivo, ma una posizione aperta al dialogo con operatori e regolatori. Palazzo Koch distingue tra tecnologia (interessante) e applicazioni: alcune dal potenziale e altre «prive di qualsiasi valore intrinseco» e dai rischi tali che «il loro utilizzo non dovrebbe esser in alcun modo incentivato». Alle banche, ad esempio, suggerisce di limitare l’offerta di queste attività ai clienti con redditi e patrimoni adeguati. Ai provider tecnologici, rimarca invece i rischi operativi e cyber. Su tutto, ricorda che le cripto sono «strumenti altamente rischiosi e speculativi» e «non adatti per la maggior parte dei consumatori».
  • Bonus auto, proroga per le immatricolazioni Più lavoratori stranieri
All’indomani delle elezioni, il governo torna a concentrarsi sul Pnrr e sugli interventi più urgenti, dalle semplificazioni fiscali alla proroga dei tempi per l’immatricolazione richiesta da tempo dal Mise per chi acquista automobili non inquinanti con l’ecobonus. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri due decreti legge, il primo sul fisco, il secondo su infrastrutture, trasporti e grandi eventi. Via libera inoltre a un pacchetto di misure per la semplificazione delle procedure di ingresso dei lavoratori stranieri, «allo scopo di favorire — spiega Palazzo Chigi — anche in relazione agli investimenti del Pnrr, l’immissione di manodopera nei settori produttivi che hanno espresso il maggiore fabbisogno.

  • Arriva l’alert Bankitalia sui criptoasset: così vanno presidiati i rischi