Rassegna Stampa assicurativa 10 giugno 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Dopo essere rimasto qualche tempo fuori dai riflettori Ermanno Grassi torna ad operare nel settore assicurativo con una nuova iniziativa che punta ad innovare in nicchie di mercato, dalla Rc professionale alla tutela legale.
In un periodo di turbolenza dei mercati i clienti non hanno comunque abbandonato l’asset management: la raccolta netta di gestito è stata di 83 milioni (757 nei cinque mesi), con le gestioni patrimoniali che hanno sfiorato i 300 milioni. Il totale delle masse di gestito di Azimut ha raggiunto i 53,5 miliardi, segnando una lieve flessione (-1,2%) rispetto a dicembre 2021.
Incassate le autorizzazioni di Bce, Bankitalia e Antitrust ora è previsto il passaggio della partecipazione di controllo dal Fitd a Bper e il conseguente versamento in conto capitale di un contributo pari a 530 milioni, necessario per ripristinare i coefficienti di capitale e coprire gli oneri di integrazione.
Le case auto chiedono più tempo all’Unione europea. All’indomani del voto favorevole del Parlamento Ue, l’Acea ha invitato i governi degli Stati membri a rivalutare il bando a diesel e benzina nel 2035. Pur appoggiando gli obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni per il 2025 e per il 2030, l’associazione dei costruttori europei è perplessa riguardo alla fissazione di un termine tassativo per l’azzeramento della Co2.

Nel 2021 aumentano le donazioni di denaro che restano al secondo posto per numerosità e raggiungono il 39,65 % del totale degli atti contro il 35,27% del 2020, mentre i beni mobili più donati sono ancora le partecipazioni societarie (41,95%); continuano a scendere su base percentuale (poco più del 7%) le donazioni di azienda.
  • Prima assicurazioni
La Commissione Ue ha approvato l’acquisizione della compagnia da parte di Blackstone, Carlyle e Goldman Sachs.

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  • Più acquisti delle famiglie, i consumi salgono del 2,8%
Nel 2021, la spesa media mensile degli italiani è salita a 2.437 euro, +4,7% rispetto all’anno precedente. Ma se si considera la spinta dell’inflazione l’aumento si riduce a +2,8%. Ma per la metà delle famiglie la spesa scende sotto i 2.048 euro al mese. Nonostante l’aumento rispetto al 2020, resta però ancora negativo il dato rispetto al periodo pre-pandemia (2019) segnando un -4,8%.
  • Superbonus 110%, già spesi tutti i fondi
C’è una giungla di bonus «che andrebbe disboscata, valutando quelli che sono effettivamente utili e quelli che non lo sono». Parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. La convinzione che con i bonus si stia esagerando è arrivata fin dentro il governo. «I bonus — dice ancora Giorgetti — hanno svolto un ruolo meritorio, ma meriterebbero una razionalizzazione, appunto, perché sicuramente non posso pensare a un aumento della tassazione» per finanziare gli stessi. È il dilemma davanti all’esecutivo, che da una parte vuole continuare a sostenere famiglie e imprese e dall’altro ha sempre meno margini per farlo. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, non vuole ricorrere a nuovi «scostamenti di bilancio», cioè al deficit. Quindi, o in Europa si inventano nuovi meccanismi di sostegno comune alla ripresa, sul modello del Recovery fund o del fondo Sure o non resterebbe che aumentare le tasse, ipotesi esclusa da tutti.

  • Corsa a quattro per rilevare Facile.it Operazione superiore al miliardo
Sono arrivate, negli scorsi giorni, le offerte per il gruppo Facile.it, azienda digitale leader nella comparazione di assicurazioni, prodotti di finanziamento e tariffe energetiche, controllata dal private equity scandinavo Eqt. Secondo indiscrezioni, ci sarebbe stata una scrematura dei partecipanti, che si erano presentati all’inizio del processo. Advisor dell’operazione sono Goldman Sachs e i legali di Latham Watkins. Tra i gruppi finanziari che avrebbero presentato un’offerta ci sarebbe il private equity statunitense SilverLake, assistito nell’operazione da Morgan Stanley. Tra gli altri potenziali acquirenti in gara, che avrebbero presentato offerte, ci sarebbero anche Warburg Pincus, altro private equity specializzato nel settore tecnologico, che sarebbe invece affiancato alla banca d’affari americana Jp Morgan come advisor. Anche Cinven e Permira sarebbero della partita.
  • Generali, attesa Consob per sell out su Cattolica