La sicurezza al primo posto

DOPPIO APPUNTAMENTO TARGATO ENBIC ED ENBIMS SULLE TUTELE PER LA SALUTE DEI LAVORATORI
di Fulvio De Gregorio
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è un tema sempre attuale come, purtroppo, ci ricordano ì dati infortunistici dei rapporti Inail che sono allarmanti ed evidenziano le gravi conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Gli effetti di questi drammi, secondo stime di fonti qualificate, comportano inoltre dei costi sociali (vale a dire dei danni, a volte irreversibili, alle persone che derivano dalla mancata sicurezza al lavoro) pari a una somma superiore al 4% del Pil italiano. Le stesse fonti rimarcano come gli investimenti in materia di tutela delle condizioni di lavoro avrebbero un ritorno in termini economici di oltre 2,2 euro per ogni euro investito, pari a una redditività enorme, della quale le imprese hanno raramente contezza. Ora la normativa sulla sicurezza del lavoro è stata riformata attraverso modifiche legislative che sono in corso di attuazione. Le novità sono molte e importanti, ma da sole non potranno bastare. Manca ancora, purtroppo, una cultura della sicurezza che non siamo stati capaci di trasferire nelle scuole, sia per formare i futuri lavoratori che i futuri datori di lavoro. Per questo motivo le parti sociali presenti nell’Enbic e nell’Enbims – Cisal, Cisal terziario, Cisal Metalmeccanici, Federagenti, Anpit, Cidec ed Unica – hanno espresso senza esitazioni e in modo congiunto la propria volontà di contribuire a rafforzare la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in tutte le aziende iscritte agli enti bilaterali. Ciò, sia incrementando in modo significativo nei contratti nazionali di lavoro le tutele in favore dei lavoratori colpiti dagli infortuni, sia impegnando gli Organismi Paritetici, Enbic ed Enbims sicurezza ad implementare i servizi di formazione gratuita per i lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentivando anche le aziende “virtuose” che diano prova di avere attivato le prescrizioni normative vigenti in materia. Per concretizzare le proprie proposte le parti sociali dell’Enbic e dell’Enbims hanno scelto di dedicare due giornate a questo tema nella nuova manifestazione intitolata “Cantiere lavoro” 2022 che si terrà a Roma il 16 giugno 2022 dalle ore 10 presso il centro congressi dell’hotel Barcelò Aran Mantegna. Il 17 giugno si discuterà “La miniriforma ex lege 251/2021: cosa cambia?” Sabato 18 giugno si parlerà di “Formazione quale strumento di prevenzione: efficacia, contenuti, modalità di erogazione e criticità normative”, anche con la partecipazione di alcuni rappresentanti e testimonial dell’Anmil che ha dato la propria disponibilità a rendere l’evento un momento di riflessione e di approfondimento, sia per i datori di lavoro, sia per i lavoratori. L’obiettivo degli organizzatori è quello di definire proposte da riportare in sede contrattuale, anche avvalendosi dei servizi resi dagli enti bilaterali, a sostegno dei lavoratori colpiti da infortunio e delle loro famiglie. Mi pare comunque utile delineare il quadro delle iniziative già adottate dalla contrattazione in essere tra le parti sopra citate. Già sono operative una protezione che riconosce, in caso di invalidità assoluta 20.000 euro per i lavoratori iscritti ed in caso di premorienza 15.000 euro, come sostegno ai famigliari; una copertura sanitaria fino a 5000 euro/anno per i trattamenti fisioterapici o riabilitativi in caso di invalidità permanente da infortunio o malattia. Di prossima attuazione, inoltre, un’indennità contrattuale al preposto a ristoro dell’attività svolta, al quale viene anche fornita una tutela legale in caso di eventuali problematiche legate al suo delicato compito. Inoltre verrà erogata formazione gratuita per il datore di lavoro (oggi divenuta obbligatoria) e per i preposti. Infine da ottobre verrà fornito gratuitamente alle aziende del circuito un defibrillatore, purché siano in possesso dei requisiti previsti dall’apposito regolamento. Sarà compresa la formazione gratuita di un lavoratore.

*presidente Enbic
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