Intesa Sp punta sul medtech

PRENDE IL VIA LA TERZA CALL DI UP2STARS, IL PROGRAMMA DI ACCELERAZIONE DELLE STARTUP
di Giovanni Galli
È dedicata ai settori medtech e healthcare la terza call di Up2Stars, il nuovo programma di accelerazione e valorizzazione delle startup innovative ideato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center. La call punta a intercettare le giovani realtà imprenditoriali emergenti che guardano al futuro e si pongono come principale obiettivo il miglioramento dell’offerta sanitaria attraverso lo sviluppo di soluzioni o servizi basati su applicativi tecnologici e digitali. L’emergenza sanitaria vissuta negli ultimi due anni ha reso evidente la necessità dell’integrazione della medicina tradizionale con quella digitale e il ruolo che la digital health può svolgere nell’offrire nuove dinamiche di comunicazione tra medico e paziente.

Up2Stars vuole stimolare il potenziale di innovazione che le startup possono generare a supporto della transizione digitale indicata dal Pnrr. Sviluppato nell’arco dell’intero anno in quattro call bimestrali, Up2Stars prevede un processo di autocandidatura, selezione, accelerazione e networking gratuito e rivolto a startup attive nei settori identificati come strategici per l’economia italiana. Al termine delle prime due call, dedicate rispettivamente a digitale e Industria 4.0 e alla bioeconomia, sono state 380 le candidature registrate sul sito di Intesa Sanpaolo. Il programma punta a individuare e favorire l’accelerazione delle migliori startup attive nei segmenti industriali innovativi e a sviluppare quelle con migliori prospettive di posizionamento competitivo e crescita, capaci di creare nuove opportunità per fare impresa e generare nuova occupazione. Per ciascuna call verranno selezionate al massimo dieci imprese, per un numero complessivo di 40.

«La medical technology e la digital health sono due componenti fondamentali del processo di digital transformation che coinvolge oggi il settore sanitario a livello europeo, nazionale e locale», ha osservato Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo. «Perché si arrivi a una reale svolta tecnologica in questo ambito servono però due elementi: idee innovative e competenze. È dunque fondamentale, in questa fase di transizione, aiutare le startup a crescere, fornendo loro le conoscenze manageriali e promuovendo il networking con aziende mature e potenziali investitori per accompagnarle in ogni step evolutivo».
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