Generali guarda ai gestori Usa

TRABATTONI: DIVERSI DOSSIER PER RILEVARE SOCIETÀ CHE CURANO PATRIMONI FINO A 70 MLD
di Elena Dal Maso
Generali Investments, l’asset manager delle Assicurazioni Generali, intende acquistare società di investimento specializzate nei mercati del debito Usa e delle energie rinnovabili. Lo scopo è di far rendere un portafoglio che può soffrire questi tempi di stagflazione e di rialzo dei tassi. «Stiamo cercando di aumentare le nostre capacità di investimento attraverso l’acquisizione di partecipazioni di controllo in piccole e medie imprese con esperienza in questi segmenti», ha spiegato Carlo Trabattoni, amministratore delegato del wealth manager di Generali durante un’intervista con Bloomberg. Trabattoni ha poi aggiunto «è in trattative con diverse società di investimento specializzate nelle due aree». Generali Investments realizza il 12% degli utili annuali del gruppo e la crescita anche per vie esterne è una delle strade previste dall’amministratore delegato del gruppo, il francese Philippe Donnet.

Dal 2017 Generali ha rilevato boutiques di investimento fra le quali la francese Sycomore asset management per ampliare l’offerta dei fondi Esg legati alla responsabilità ambientale e al rispetto della dignità umana e del lavoro, oltre all’inglese Lumyna, la controllata di Bank of America negli investimenti alternativi. Il prossimo target è rappresentato da società con asset in portafoglio fino a 70 miliardi di euro. «Il nostro obiettivo nel settore del debito dovrebbe aver sede negli Stati Uniti, mentre per le energie rinnovabili non esiste una pre condizione sulla dislocazione geografica della società», ha spiegato Trabattoni. Il manager ha aggiunto nell’intervista che quando è arrivato in Generali «quasi tutti gli asset in portafoglio provenivano dai clienti del gruppo assicurativo, uno dei miei obiettivi è stato quello di far crescere le terze parti».

La strategia è costruire una piattaforma multi-boutique per attirare nuovi clienti e offrire loro un’ampia gamma di proposte di investimento facendo comunque leva sull’esperienza centenaria di Generali. Il Leone di Trieste mira a investire 3 miliardi di euro attraverso acquisizioni nelle attività non legate al settore Vita e dell’asset management entro il 2024, secondo quanto ha spiegato il ceo Donnet lo scorso dicembre. Generali Investments gestisce 575 miliardi di euro attraverso 1.200 asset managers e specialisti in oltre 15 Paesi. La controllata del Leone di Trieste ha aumentato di oltre 100 miliardi di euro gli asset da terze parti negli ultimi 3 anni. La compagnia assicurativa sta cercando di incrementare di 200 milioni di euro i ricavi dalle attività di gestione patrimoniale rispetto a 1,1 miliardi di euro registrati nel 2021. A Piazza Affari il titolo perde lo 0,9% a 16,67 euro per azione e 26,46 miliardi di valore di mercato mentre il Ftse Mib cede lo 0,11%. Da inizio anno Generali è in rosso per l’11,4%. (riproduzione riservata)
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