Genagricola punta sul biogas

IL GRUPPO RIDISEGNA L’AGRIFOOD E PENSA DI SEPARARE IL BUSINESS DELLE RINNOVABILI
di Andrea Deugeni
Assicurazioni Generali ridisegna il polo dell’agri-food e pensa a uno spin-off delle attività di produzione di energia da fonti rinnovabili. Entra nel vivo secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza il grande processo di riorganizzazione aziendale di Genagricola, la controllata della compagnia (sotto Generali Italia) che si occupa del business agricolo, guidata da Igor Boccardo. Dopo la scissione proporzionale di gennaio 2021 del ramo d’azienda delle attività di direzione operativa in favore della newco Leone Alato spa che ha il compito di commercializzare i vini, Genagricola ha appena creato a valle la nuova società, Genagricola 1851, veicolo interamente controllato che si occupa del tradizionale business agricolo. Ha inoltre riunito i primi consigli di amministrazione di Le Tenute del Leone Alato, newco ad hoc presieduta da Giancarlo Fancel che ha raggruppato a marzo di quest’anno sotto un unico cappello societario tutte le attività di produzione vitivinicola del gruppo sparse in diverse tenute in giro per l’Italia. Si tratta di una razionalizzazione che mira a focalizzare la struttura aziendale sui due principali business completamente differenti, lasciando in capo a Genagricola spa gli asset immobiliari non asserviti alle attività agricola e vitivinicola e le funzioni aziendali di staff. C’è di più. Secondo alcuni documenti societari consultati da MF-Milano Finanza, il piano di riorganizzazione prevede due ulteriori step: il primo, immediatamente successivo ai conferimenti appena effettuati sui principali rami di attività, riguarda lo spin-off delle attività di produzione di energia da fonti rinnovabili a mezzo di scissione in una newco. Il secondo, invece, calendarizzato nell’ultima parte del 2022, prevede la fusione per incorporazione della capogruppo Genagricola spa in Leone Alato spa, in modo da ricompattare sotto un’unica subholding il settore agrifood del gruppo Generali. Al termine del processo l’architettura societaria finale vedrà al vertice la Leone Alato spa nella triplice veste di holding con funzioni centrali erogate alle controllate, di commercializzazione del vino e di gestione del patrimonio immobiliare non strumentale. Sotto, Le Tenute del Leone Alato spa, Genagricola 1851 e la newco «biogas». (riproduzione riservata)
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