Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Prosegue la crescita delle auto elettriche in Italia. A maggio ne sono state immatricolate 12.790 tra full electric (Bev) e ibride plug-in(Phev), raggiungendo l’8,93% dell’intero mercato automobilistico, la più alta quota di sempre calcolata su un singolo mese. Dominano ancora le ibride plug-in con 7.663 unità vendute, mentre le Bev proseguono un po’ distaccate a 5.117. A dominare le calssifica delle Bev più vendute a maggio è ancora la 500E di Stellantis, cresciuta del 25% su base mensile e che da inizio anno ha venduto 4.144 modelli.
L’ultima operazione che ha indirettamente coinvolto l’Italia è stata la chiusura nei giorni scorsi del terzo round di finanziamento per Wefox per la cifra record 650 milioni di dollari. La società, tra le dieci insurtech più note a livello mondiale, è stata fondata nel 2015 dal ceo Julian Teicke (insieme con Fabian Wesemann e Dario Fazlic) e nel giro di cinque anni ha raggiunto una valutazione di 3 miliardi di dollari. In fila, pronte a sottoscrivere il terzo round di finanziamento, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, ci sarebbero state anche compagnie di assicurazione italiane rimaste però fuori dall’operazione, con la domanda che ha superato l’offerta. In Italia Wefox ha come funding partner il broker assicurativo Mansutti guidato da Tomaso Mansutti. Le due società collaborano già dal 2018 e Mansutti ha già fatto sapere che quest’anno entrerà nel capitale di Wefox.
Ieri a Piazza Affari il titolo Cattolica Assicurazioni è salito per il terzo giorno consecutivo chiudendo a 7,16 euro, 41 centesimi più del prezzo di 6,75 euro dell’opa annunciata dalle Generali lunedì scorso. È il segno che il mercato continua a scommettere su un rilancio da parte del Leone, che della compagnia di Verona detiene già il 23,6% dopo aver sottoscritto a maggio dello scorso anno la prima tranche di 300 milioni dell’aumento di capitale.

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  • Generali in gara per l’olandese NN: vale 1,5 miliardi
Generali punta all’olandese NN Investment Partners . La compagnia avrebbe presentato un’offerta iniziale per la sgr che gestisce 300 miliardi. Concorrenti nell’acquisizione sarebbero Dws (Deutsche Bank), Allianz, Ubs e diversi gestori internazionali, anche Usa. La società, secondo Bloomberg, verrebbe valutata circa 1,5 miliardi. La capogruppo NN resterebbe in minoranza.

  • Generali, una offerta per NN Investment
In trentino sono oramai una ventina le strutture, hotel a tre e quattro stelle e affittacamere che propongono pacchetti con polizza compresa nel prezzo ai propri ospiti a tutela del viaggio da cancellazioni, ritardi, intoppi imprevedibili.