Proteggi Il Domani per traslare la rendita

Il prodotto di Hdi è un Pac che mira a corrispondere in futuro cedole periodiche, ma i rendimenti attesi sono zavorrati dai costi.

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

Hdi Proteggi Il Domani è un prodotto assicurativo sulla vita dedicato al risparmio, in forma di rendita vitalizia differita con contro-assicurazione estesa. La soluzione presa in esame in questa sede prevede il versamento di un premio annuo rivalutabile. L’obiettivo principale di questa polizza è costruire, a fronte del pagamento di un premio annuo anticipato rivalutabile, una fonte di reddito futura attraverso un assegno periodico. La rendita assicurata iniziale si rivaluterà annualmente in funzione del rendimento della gestione separata Fondo Futuro. Nei cui criteri di selezione e gestione degli investimenti sono stati integrati anche i fattori ESG (Environmental, Social, Governance), tanto gettonati in ogni ambito di investimento negli ultimi anni e avallati anche a livello normativo. Hdi Assicurazioni dichiarerà entro la fine di ciascun anno solare il rendimento annuo da attribuire al contratto, che è pari al rendimento del Fondo Futuro al netto di una percentuale annua trattenuta dell’1%. Viene però applicata anche una commissione di performance, in quanto nel caso il rendimento della gestione ecceda il 4%, la compagnia tratterrà una ulteriore quota del rendimento pari allo 0,02% per ogni 0,10% di tale eccedenza. Le rivalutazioni riconosciute, una volta comunicate, sono acquisite in via definitiva. I premi versati concorrono alla formazione della rendita che sarà erogata al termine del differimento del contratto, al netto della parte utilizzata quale corrispettivo della contro-assicurazione e della parte utilizzata per coprire le spese dello stesso. Il tasso di interesse (tasso tecnico), minimo garantito, è pari allo 0% annuo. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato entro il termine del differimento contempla il pagamento di un importo pari a tutti i premi netti versati e rivalutati, maggiorato dell’eventuale riduzione del premio prevista dalla tariffa (contro-assicurazione dei premi versati). In sostanza se l’assicurato muore prima della scadenza della polizza (termine di differimento) i beneficiari riceveranno di ritorno i premi pagati e rivalutati (la controassicurazione). Mentre in caso di decesso dell’assicurato nel periodo di corresponsione della rendita, si otterrà il pagamento di un importo pari al valore di riscatto al termine del differimento aumentato delle quote annuali di rivalutazione e diminuito delle rate di rendita già corrisposte (contro-assicurazione estesa); in concreto se l’assicurato muore dopo la scadenza della polizza, cioè mentre sta ricevendo la rendita, i beneficiari riceveranno il capitale residuo (ovvero quella parte di capitale non ancora convertita in rendita). Per maturare il diritto al riscatto del contratto o alla riduzione della prestazione a scadenza è necessario corrispondere almeno tre annualità di premio, senza le quali quanto versato sarà da considerarsi perduto. L’importo minimo del premio annuo è pari a 600 euro e verrà aumentato ad ogni anniversario della data di decorrenza del contratto in funzione del rendimento della gestione separata, crescendo della stessa misura di rivalutazione prevista per la rendita assicurata. Qualora si scelga di rateizzare il premio annuo, verranno applicate addizionali di frazionamento fino al 4,5% su base mensile. La durata del differimento, ossia l’arco di tempo che intercorre tra la data di decorrenza del contratto e quella in cui matura il diritto a percepire la rendita, è compresa tra un minimo di 2 anni ed un massimo di 40. Il periodo di detenzione raccomandato per questo contratto è pari a 15 anni, e su tale arco temporale si evidenziano le stime di rendimento atteso del Kid, già al netto di tutti i costi. Tutte in territorio negativo, in quanto ogni anno c’è da mettere in conto una perdita media annua compresa tra l’1,45% e l’1,6% in base ai differenti scenari di mercato. D’altronde i costi dell’intero pacchetto assicurativo sono fotografati al 4% annuo. (riproduzione riservata)

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