Il Futuro dei Brokers Assicurativi Italiani: IAssicur City e la nuova compliance

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Considerato il grande rumore (più che giustificato) attorno alla nuova Compliance, abbiamo deciso di dedicare un po’ di spazio all’argomento.
Cosa si intende per Nuova Compliance? Quali sono i nuovi provvedimenti? E, soprattutto, come può aiutarci IAssicur City nella gestione dei vari adempimenti?

Come tutti ormai sanno, il 31 marzo 2021 sono entrate in vigore delle nuove disposizioni legislative: a completamento del recepimento della Direttiva (UE) n. 2016/97 del 20 gennaio 2016 (“IDD”), sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale del 12 agosto 2020 n. 201 il nuovo Regolamento IVASS n. 45 del 4 agosto 2020 contenente le disposizioni in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG, “Product Oversight Governance”);
specularmente, la Consob, con delibera 29 luglio 2020 n. 21466 ha attuato le modifiche al Regolamento Intermediari concernenti le regole di condotta e gli obblighi informativi a cui si devono attenere gli intermediari vigilati nella distribuzione di prodotti di investimento assicurativi (“Insurance-Based Investment Product”, IBIP).

La nuova normativa investe tutti i distributori di prodotti assicurativi – sia le imprese sia gli intermediari assicurativi – di specifici doveri con l’obiettivo di tutelare il consumatore.

Le imprese in particolare devono:
• controllare i processi di approvazione dei prodotti in base al mercato di riferimento (target market positivo vs target market negativo);
• trasmettere ai distributori tutte le informazioni relative al singolo prodotto mediante modulistica ad hoc;
• monitorare nel tempo i prodotti e garantire delle misure correttive in caso di divergenza dal mercato.

Gli Intermediari, dal canto loro, hanno l’obbligo di definire regole e modalità di controllo in materia di distribuzione dei prodotti, finalizzati a:
• ottenere dalle Compagnie tutte le informazioni necessarie sul prodotto;
• adottare misure e procedure che consentano di valutare ed offrire prodotti adeguati alle richieste e alle necessità del cliente – previa raccolta di informazioni;
• definire il presidio che si occupi di effettuare le operazioni previste dalla normativa in materia di governo e controllo del prodotto.

Quindi, anche gli intermediari, sono chiamati in causa direttamente nel rilascio della apposita documentazione POG a garanzia della normativa.

Modulistica Precontrattuale.
I distributori sono tenuti a consegnare al cliente l’adeguata documentazione precontrattuale che descriva le diverse componenti dell’accordo, con separata indicazione dei costi di ciascuna componente. Abbiamo due casi: prodotto assicurativo con o senza consulenza. Nel primo caso, il distributore deve assicurare che l’intero pacchetto (e non solo la componente assicurativa) sia adeguato alle esigenze del cliente; nel secondo caso, il distributore deve comunque valutare la coerenza con le richieste e le esigenze assicurative del cliente e l’appropriatezza del pacchetto di servizi o prodotti nel suo insieme. Ciò che il Broker deve fare è consegnare al cliente – prima della sottoscrizione del contratto – una apposita dichiarazione contenente indicazioni su: modello di distribuzione adottato, remunerazioni percepite, attività di distribuzione e sulla consulenza fornita al cliente. In caso di distribuzione con consulenza obbligatoria devono essere fornite anche le informazioni attinenti i costi relativi alla valutazione periodica dell’adeguatezza (Modulo Coerenza).

Modulistica Post Contrattuale.
Sfortunatamente per l’intermediario, il lavoro non finisce qui: infatti, occorre monitorare periodicamente ogni prodotto effettivamente distribuito e predisporre un’informativa contenente le seguenti principali informazioni:
• Identificativo del prodotto
• Compagnia di riferimento
• Periodo di riferimento
• Produzione consuntiva del periodo fuori target market
• Margine dell’attività distributiva
• Altre informazioni pertinenti (feedback del cliente, reclami, ecc.)

E, ovviamente, abbiamo un elenco delle misure correttive in seguito al monitoraggio:
• Report a clienti e distributori delle informazioni cruciali
• Revisione del processo di approvazione del prodotto
• Sospensione dell’emissione del prodotto
• Modifica del prodotto
• Interruzione dei rapporti di distribuzione in caso di gravità

IAssicur City e la Compliance.
IAssicur supporta la normativa grazie a due strumenti principali: i workflow e la digitalizzazione. La gestione della compliance si basa fondamentalmente su tre workflow specifici: Cliente, Polizza e Fea che operano in maniera sinergica per consentire all’intermediario di onorare tutti gli adempimenti legislativi nella maniera più completa, veloce e digitale possibile.

Per la Compliance Cliente, IAssicur genera in automatico un unico documento per Mandato, Allegato 3 e Privacy e gestisce l’iter di firma; per la Compliance Polizza il meccanismo è lo stesso, ma relativo ovviamente alla singola polizza: IAssicur produce un unico documento per la Coerenza (ex Adeguatezza), Allegato 4 e Allegato 4ter, e gestisce l’iter di firma e dei solleciti. Ovviamente, in questo caso, il Broker che è chiamato ad inserire delle informazioni aggiuntive, viene ancora una volta agevolato da IAssicur: in collaborazione con le associazioni di categoria, è stata costruita una funzione ad hoc (crea COERENZA) in grado di produrre la documentazione necessaria.

Avere un unico luogo in cui gestire la Compliance aziendale è molto importante per il Broker e avere un processo automatico e ben strutturato consente di documentare in modo puntuale la propria attività anche in caso di verifica.