Aiba-Cerved, continuità a rischio per un’impresa su 6

di Mauro Romano
Una famiglia su sei ha subito un impatto molto pesante sul reddito a causa della crisi economica innescata dal covid con le aspettative che anche per l’anno prossimo sono molto negative, mentre l’emergenza sanitaria ha provocato ripercussioni significative sul 78,6% delle imprese. L’impatto è molto o estremamente grave per il 43% delle imprese con una su sei (il 17,4%) che considera a rischio la propria sopravvivenza. Questi i risultati di uno studio effettuato da Innovation Team, società di ricerca del gruppo Cerved, che verranno presentati questa mattina nel corso dell’assemblea dell’Aiba, associazione italiana dei broker di assicurazione presieduta da Luca Franzi de Luca. La fotografia scattata da Cerved mostra un quadro decisamente preoccupante: l’11,4% delle aziende considera probabile la chiusura definitiva dei battenti. Nel 16,8% dei casi le aziende pensano di dovere ristrutturare le rispettive attività, chiudendo alcune sedi o linee di produzione o riconvertendo in tutto o in parte il business. Il 30% delle imprese pensa inoltre di dover essere costretta a ridurre la forza lavoro entro l’anno. Uno sfoltimento contenuto degli organici è considerato un’eventualità molto o abbastanza probabile dal 28% delle imprese, una sforbiciata drastica dal 17%. Il calo della domanda innescato dalla crisi è indicato come il primo fattore di rischio dal 43% delle aziende. Molto rilevante anche la preoccupazione per le difficoltà finanziarie, liquidità e capacità di far fronte ai pagamenti. Parecchio diffusa è anche la consapevolezza che questa crisi rappresenti uno spartiacque tra passato e futuro, con i broker pronti a sostenere famiglie e imprese per fronteggiare i rischi. (riproduzione riservata)