Zurich scommette sul riconoscimento facciale

di Anna Messia
Zurich è pronta a scommettere sul digitale e lancia la prima app nel mondo della polizze che prevede il riconoscimento facciale o l’impronta digitale. Capofila dell’evoluzione tecnologica del gruppo guidato in Italia da Alessandro Castellano è Zurich Connect, la compagnia diretta guidata da Angela Cossellu, che ha chiuso il 2018 con premi per 140 milioni, in crescita del 27% sull’anno precedente, contro una media di crescita del mercato delle compagnie dirette del 6% (a 2,3 miliardi). Anche in questi primi mesi del 2019 la compagnia sta crescendo a doppia cifra.

«Abbiamo voluto lanciare qualcosa di completo e innovativo», dice Cossellu. Oltre al riconoscimento facciale, grazie al risk meter oggi il cliente di Zurich Connect può conoscete il livello di rischiosità della zona in cui si trova, potendo scegliere se spostarsi in una strada più sicura. Inoltre la geolocalizzAzione consente di chiamate i soccorsi con un click. «Secondo alcune ricerche, nell’ultimo mese 40 milioni di italiani hanno fatto un acquisto online e il 42% da mobile». L’Italia è il terzo paese al mondo per uso di smartphone. «Abbiamo sviluppato da un anno un modello ibrido (Agenti In Diretta) che consente al cliente di acquistare la polizza anche tramite un intermediario, beneficiando comunque dei vantaggi di una compagnia diretta. «Abbiamo cima 200 intermediari (su 600) che hanno optato per questa formula». (riproduzione riservata)

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