XXVI Assemblea Generale del Gruppo Intermediari Assicurativi ITALIANA,

Si è svolta venerdì 7 e sabato 8 giugno, presso il Parco dei Principi Hotel Congress e SPA di Bari, la XXVI Assemblea Generale del Gruppo Intermediari Assicurativi ITALIANA, che raccoglie al suo interno gli agenti che ripetevano fino a dicembre 2018 i mandati del gruppo UNIQA in Italia e i cui associati rappresentano oltre l’80% del portafoglio premi complessivo di tale rete.

L’Assemblea, che ha visto partecipare un centinaio di persone fra associati e ospiti, si è aperta, dopo l’insediamento del Presidente e del Segretario dell’Assemblea, con il saluto e la relazione del Presidente del Gruppo, Claudio Tomiato, e con la relazione del Segretario dell’Associazione, Sergio Di Matteo (a sinistra nella foto di archivio), che ha dato lettura del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo del Gruppo, che ha messo in luce una maggiore patrimonialità dello stesso, e ha rappresentato l’implementazione dei servizi offerti agli associati tramite l’accesso diretto consentito dal proprio nuovo sito internet www.giaitaliana.it,  le pagine Facebook e Linkedin e il nuovo Canale YouTube; in tale occasione è stato anche presentato alla platea il nuovo video del Gruppo, per il 2019, “Cresciamo insieme a Voi. L’inizio di una nuova era ITALIANA” , dedicato alla storia dell’Associazione e delle Compagnie che fin qui ha rappresentato.

In seguito, si legge in una nota, si è assistito agli interventi dei Presidenti delle Commissioni, all’intervento formativo di Mario Ferrari, per CINEAS, sul tema dell’IDD, e all’intervento di Giuseppe Rapa, componente dell’esecutivo dello S.N.A. con delega ai rapporti con i G.A.A., intervenuto in sostituzione del Presidente Claudio Demozzi per l’inattesa indisponibilità di quest’ultimo.

I lavori della prima giornata sono quindi proseguiti con il dibattito dell’Assemblea sullo stato dell’arte di questi primi sei mesi di lavoro con ITALIANA e sulle problematiche che stanno preoccupando la rete degli ex Agenti UNIQA e si sono conclusioni con la redazione di una Mozione nella quale l’Assemblea ha richiesto ai rappresentanti del Gruppo di sollecitare la Direzione della nuova mandante affinché si attivasse con urgenza per indicare le tempistiche con cui si potessero normalizzare le procedure che riguardano il settore Vita, il Corporate e la nuova piattaforma informatica, e richiedendo nel contempo un miglioramento nel servizio post vendita nel ramo Salute, una velocizzazione nel processo di uniformazione dei mandati a quelli della rete agenti ITALIANA ante fusione e un efficientamento dei processi formativi della nuova rete.

La giornata ha avuto termine con la Cena di Gala a cui ha preso parte anche la Direzione di ITALIANA.

Sabato 8 i lavori sono proseguiti con gli interventi di Lorenzo Sapigni, Direttore Generale Italia di CGPA Europe, sul tema delle coperture assicurative RC degli intermediari, a cui sono seguiti il saluto di Massimo Uncini, Presidente del G.A.I.A., di Claudio Cacciamani, Professore presso l’Università di Parma, il cui intervento sul futuro del mercato assicurativo ha riscosso l’unanime apprezzamento della platea, e l’intervento formativo, sul tema del Welfare, di Mario Ferrari, per CINEAS.

I lavori della XXVI Assemblea Generale, sono proseguiti con la lettura della Mozione, da parte del Presidente, Claudio Tomiato,  al Direttore Generale di ITALIANA, Roberto Laganà, e ai riscontri che a questa sono seguiti da parte di quest’ultimo, e del Direttore Centrale della Distribuzione, Luca Colombano, che hanno rassicurato la platea, riconoscendo in parte alcune delle disfunzioni evidenziategli, che nel mentre sono per lo più in corso di risoluzione, e relazionando gli agenti sul miglioramento dei livelli di raccolta premi di compagnia, nei vari rami della stessa, e preannunciando la creazione di un Front Office nel ramo Vita, che possa supportare la nuova rete, un implementazione del Corporate e una continua attività di miglioramento delle piattaforme informatiche di compagnia sulle quali la stessa ha fortemente  investito per essere al passo con quanto il futuro chiederà al mercato.