Mobbing, la prova delle condotte lesive e dell’intento persecutorio

È configurabile mobbing lavorativo ove ricorra:

  • l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro
  • e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio del datore medesimo.

E’ onere del lavoratore che lo denunci e che chieda di essere risarcito provare l’esistenza di tale danno, e il nesso causale con il contesto di lavoro.

Cassazione civile sez. lav., 05/04/2019 n. 9664