Se l’opera realizzata si rovina

IL FATTO

dalla Redazione
ASSINEWS 309 – giugno 2019

 

Il fatto
Alcuni mesi fa abbiamo sollevato il problema circa la configurazione dei lavori di ristrutturazione edile che possano ricadere all’interno nel regime di responsabilità postuma decennale normata dall’articolo 1669 del codice civile. Molti di voi si saranno chiesti se al problema evidenziato esiste qualche possibile consiglio e soluzione in merito.

L’offerta di mercato
Prima di andare al sodo è necessario precisare che la copertura assicurativa postuma decennale viene concessa dal sistema assicurativo esclusivamente per i casi di nuove costruzioni edili.  Se l’attività di costruzione non è nuova, ma riguarda la ristrutturazione di un’opera già esistente, il sistema as­sicurativo non concede questa copertura.

L’approfondimento. La realtà economica e le possibili soluzioni
A causa della particolare e duratura con­giuntura economica del settore emerge con evidenza che l’attività di riqualificazione edile è al momento particolarmente bat­tuta e raggiunge quasi il 40% del valore degli investimenti complessivi in ambito edile.

La soluzione
Non è molto nota e solo pochi assicuratori hanno finora dimostrato interesse. Stiamo parlando di una soluzione denominata: rim­piazzo e posa in opera.

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