La frode non frena il piano Net Insurance

Gli obiettivi al 2023 di Net Insurance saranno raggiunti nonostante la presunta frode da 26,6 milioni scoperta nei mesi scorsi. Lo ha annunciato ieri in borsa la società guidata da Andrea Battista, quotata all’Aim dalla scorsa primavera, frutto della fusione con la spac Archimede, approvando l’aggiornamento del piano quinquennale. Il consiglio di amministrazione della compagnia danni ha anche dato il via libera ai bilanci 2017 e 2018, riformulati per tener conto della frode subita dal gruppo sotto la precedente gestione, che riguardava investimenti in titoli di Stato italiani che sarebbero stati sottratti.
Il nuovo bilancio 2017 ha mostrato di conseguenza un risultato negativo per 17,4 milioni (contro la perdita di 2,4 milioni del 2016) e un patrimonio netto di 18,9 milioni (contro i 36,1 milioni del 2016). Mentre il 2018 ha chiuso in utile per 4,1 milioni. La prima stesura del bilancio è stata giudicata illegittima, proprio a causa di errori rilevanti legati alla frode subita dal gruppo Net Insurance nel corso della precedente gestione.


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