E’ italiana la startup che ha studiato come ridurre i danni da terremoto

Come ridurre i danni da terremoto? È una domanda che abbiamo sentito una infinità di volte, senza tuttavia mai trovare il modo di abbozzare una risposta.

Una domanda che è stata anche il motore propulsivo della startup italiana Isaac che ha predisposto il dispositivo ISAAC-AMD che contrasta le oscillazioni degli edifici durante un terremoto riducendo i rischi di danni o collassi. Il progetto si è aggiudicato l’edizione italiana degli Everis Awards 2019 organizzati dalla Fondazione Everis. La startup è stata premiata con 20mila euro, servizi di mentoring, 5mila euro da spendere su Google Cloud Platform e l’accesso alla finale internazionale di Madrid, dove le startup selezionate in altri 10 Paesi si confronteranno per altri 60mila euro in palio.

Ma come funziona il dispositivo?

È risaputo che durante un terremoto il vero problema non è tanto l’evento naturale, quanto il comportamento degli edifici in risposta al fenomeno. E troppo spesso abbiamo visto nel nostro Paese strutture civili crollare o subire danni anche in presenza di scosse lievi, per non essere state costruite con criteri antisismici. Di solito questo problema viene affrontato correttamente nella costruzione di nuovi edifici, mentre per quanto riguarda gli edifici esistenti, tutte le soluzioni disponibili hanno un punto debole comune: devono essere sempre studiate ad hoc per ogni specifico edificio, aumentando i costi, i tempi e l’invasività dell’intervento.

ISACC-AMD è stato pensato proprio per la protezione sismica di edifici già esistenti. All’ultimo piano di un edificio viene collocata una massa inerziale movimentata da motori elettrici che esercita una forza sul tetto dell’edificio capace di diminuire l’ampiezza delle oscillazioni dello stesso. In termini più semplici potremmo immaginare un peso che si muove sopra il tetto della casa verso destra quando l’oscillazione muove l’edificio verso sinistra e viceversa. Non appena la struttura viene colpita da un evento sismico, il dispositivo contrasta così le oscillazioni dell’edificio, riducendo i rischi di danni o collassi.

Il movimento della massa inerziale è regolato da algoritmi e da sensori distribuiti lungo l’edificio. In questo modo il sistema identifica autonomamente un modello dinamico continuamente aggiornato dell’edificio. ISAAC inoltre monitora e analizza la stabilità dell’edificio 24 ore su 24 e sette giorni su sette.

La tecnologia ISAAC è in attesa di concessione del brevetto e la fattibilità tecnologica del dispositivo è stata dimostrata con diverse soluzioni prototipali. La startup sta attualmente realizzando una campagna di raccolta fondi utili a perfezionare le soluzioni sviluppate e quindi ottenere le certificazioni richieste.