Generali in pole per rilevare Tranquillidade da Apollo

Il fondo di private equity americano, in contrattazione per rilevare Carige, ha portato la compagnia portoghese al secondo posto nel Paese con una quota di mercato del 15% dopo Fidelidade (gruppo Fosun). Rilevata nel 2015 per 200 milioni di euro, la starebbe cedendo per oltre il doppio
di Elena Dal Maso

Le Assicurazioni Generali e la società spagnola Catalana Occidente (sesto gruppo spagnolo assicurativo, con un valore di mercato di 3,7 miliardi di euro) sono in corsa per il controllo della compagnia assicurativa portoghese Tranquilidade, in un’operazione che potrebbe valere fino a 600 milioni di euro. Tre banche d’affari, SocGen , Jefferies e Arcano Partners, stanno gestendo il processo di vendita della compagnia, nata 148 anni fa, controllata dal fondo di private equity Apollo Global Management, che fra l’altro è lo stesso attore che ha presentato in Italia un progetto per rilevare Carige . Ma che ha visto una risposta gelida da parte del sistema bancario, che ha giudicato la proposta troppo povera.
Il fondo Usa, spiega l’agenzia Reuters, che ha dato la notizia, ha acquistato Tranquilidade nel 2015 da Banco Espirito Santo per circa 200 milioni di euro e l’ha fatta diventare la seconda compagnia assicurativa portoghese con una quota di mercato del 15%. E ora punterebbe a ottenere tra 500 e 600 milioni di euro dalla cessione. Tranquillidade è seconda in Portogallo, dietro Fidelidade, controllata dai cinesi di Fosun.

Il processo di vendita è partito all’inizio di quest’anno e ha registrato l’interesse anche di altri player del settore come il gruppo tedesco Allianz , la belga Ageas e la spagnola Mapfre. All’inizio di giugno sono state presentate le offerte vincolanti e Generali e Catalana sono emerse come i due principali pretendenti. La decisione definitiva è attesa tra circa due settimane.
Mediobanca Securities (rating neutral, target price 16,8 euro) ricorda che Generali è il terzo maggiore gruppo in Europa, con il 5% della quota di mercato in Portogallo e che nel 2017 il ceo Philippe Donnet aveva cercato di uscire dal Paese per rafforzare il capitale e concentrarsi su aree più profittevoli, come l’Est Europa.
Oggi invece pare aver cambiato programma. Fra l’altro la situazione economica del Paese in questi ultimi anni ha dato segnali di buon miglioramento. Quindi Mediobanca considera sensata l’operazione. Per Banca Akros (rating accumulate, target price 18,5 euro) l’operazione è coerente con il piano industriale di Generali e sarà a questo punto importante capire il prezzo di acquisto per valutare i multipli. Il titolo Generali sale oggi dello 0,3% a 16,61 euro per azione in apertura a Piazza Affari.

Fonte: logo_mf