Nel 2017 record di attacci informatici in Europa

Nel 2017, i sinistri riguardanti attacchi cyber hanno raggiunto un numero record in Europa. Secondo uno studio di AIG Europe, i sinistri sono stati tanti come nei quattro anni precedenti messi assieme, equivalente a un sinistro per giorno lavorativo.

La causa principale di questi sinistri, secondo il 26% degli intervistati, il virus ransomware, seguito dalla violazione dei dati da parte di hacker (12%), altre violazioni della sicurezza / accesso non autorizzato (11%) ), furto d’identità (9%) e negligenza da parte dei dipendenti (7%).

“Nel 2017, abbiamo visto una serie di sofisticati attacchi malware sistemici e ransomware, tra cui WannaCry e NotPetya. La conseguente interruzione di attività è stata importante per molte aziende europee, che hanno subito un grande impatto finanziario. Le perdite economiche totali associate a WannaCry sono stimate in 8.000 milioni di dollari, di cui 500 milioni sono attribuiti ai costi diretti e indiretti interruzione di attività. La maggior parte di queste perdite erano sotto-assicurate”, ha detto Mark Camillo, direttore di cyber EMEA di AIG .

Nello studio è anche rilevato che nessun settore è immune agli attacchi informatici. I servizi professionali sono i più colpiti, con il 18% dei sinsitri, seguito da servizi finanziari (18%), vendita al dettaglio (12%), servizi alle imprese (10%) e produzione (10%).

I servizi professionali sono diventati un obbiettivo più ricercato. Avvocati e commercialisti con grandi database di clienti sono prede molto attraenti per i criminali informatici a causa della qualità dei dati in loro possesso e sono vulnerabili ai crimini informatici che prendono di mira transazioni finanziarie regolari”.

Dal 2018 AIG ritiene che i sinistri cyber aumenteranno, da quando è entrato in vigore il regolamento generale della protezione dei dati (Gdpr). Infatti gli hacker potrebbero minacciare di compromettere i dati se non ricevono un riscatto. Le imprese saranno più inclinate a denunciare le infrazioni, cosa che porterà ad un maggiore impatto sul volume dei sinistri cyber, come è accaduto negli USA.