Frodi assicurative

DIREZIONE ANTIFRODE

Per avvicinarci agli standard europei, deve prima mutare in Italia
la concezione relativa al pagamento del premio di polizza, la cui
funzione è quella di coprirsi dal rischio che un evento si verifichi

Autore: Mario Riccardo Oliviero
ASSINEWS 298 – giugno 2018

 

Intervista a Luigi De Bellis,  supervisore antifrode sinistri VERTI 

Per poter conoscere lo stato attuale e le prospettive future di un fenomeno sociale capace di intaccare il sistema economico nel suo complesso, non si può prescindere dall’impegno profuso dai responsabili antifrode delle compagnie assicurativedemandati, dalle attuali disposizioni di legge, a contrastare le frodi assicurative. A differenza di altri reati, infatti, l’art. 642 del codice penale prevede espressamente che le truffe assicurative possano essere perseguite solo a querela della persona offesa. Spetta, pertanto, a soggetti privati come le imprese di assicurazioni promuovere l’azione penale attraverso i rispettivi uffici antifrode.

 

Profilo dell’intervistato. Di origini pugliesi ma milanese d’adozione, Luigi De Bellis, 43 anni, dopo la laurea in Scienze Politiche ha maturato una ventennale esperienza nel mondo assicurativo arrivando a ricoprire nel tempo ruoli di responsabilità fino all’incarico attuale.

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