Digital Week, ecco i premiati

Gli Award sono stati assegnati agli operatori che stanno contribuendo a colmare il gap nei pagamenti elettronici in Italia. Dove solo il 20% dei consumatori utilizza le carte di credito
di Marco Livi
L’Italia è un paese che non è ai primi posti in Europa per la diffusione del digitale e in particolare dei pagamenti elettronici, ma le potenzialità per colmare i gap sono comunque molte. E lo dimostrano le aziende a cui ieri sono stati consegnati i riconoscimenti della Milano Finanza III Digital Experience Week, organizzata da Class Editori e quest’anno intitolata Una Vita Senza Contanti. Con i Digital Reward sono state premiate startup e aziende da tempo affermate, che continuano a investire innovando servizi e prodotti ma anche il loro rapporto con la clientela, uno dei punti più critici per avere successo oggi sul mercato.
«Nel nostro paese c’è un atavico attaccamento alla moneta fisica», ha detto Gabriele Capolino, direttore ed editore associato di MF Milano Finanza, «lo dimostrano anche i dati che sono stati illustrati nella cerimonia di apertura della Digital Week, secondo i quali gli italiani effettuano non più del 20% delle loro spese totali utilizzando il mezzo di pagamento della carta di credito, mentre invece in Europa siamo già sul 40-45%, per non parlare dei Paesi nordici, dove si arriva al 75-80%. Il Paese deve fare ancora molta strada, però ormai non si discute più sul se, ma sul quando e con quale ritmo farla».
La terza Digital Experience Week, che si conclude oggi, dopo il debutto nella sede milanese di Banca d’Italia ha proseguito con i workshop presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci . E proprio il direttore del museo, Fiorenzo Galli, ha sottolineato come queste iniziative servano a costruire conoscenza, alla base della democrazia. «La tecnologia», ha detto Galli, «nel mondo digitale non deve diventare come il latino nel Medioevo, in cui pochi lo conoscevano e gli altri erano più o meno schiacchiati dalla loro ignoranza. La comprensione, il linguaggio, le conoscenze sono il vero strumento di democrazia». Durante l’evento non è mancata la mostra sulla storia della moneta, curata dall’esperto Alex Ricchebuono. Un percorso dal Fiorino al Bitcoin. (riproduzione riservata)
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