ARAG Italia: risultati 2017 migliori delle attese, bene i primi mesi del 2018

2017 positivo per ARAG SE Italia, Branch italiana dell’omonimo Gruppo Internazionale tedesco con sede a Duesseldorf, specializzata nella Tutela Legale.

La Compagnia di assicurazioni con sede a Verona ha superato i target e chiuso l’esercizio 2017 con una raccolta premi complessiva di 123,5 milioni di euro (secondo i principi contabili tedeschi), facendo registrare una crescita complessiva del 4,3 per cento rispetto all’esercizio precedente (nel 2016: 118,4 milioni di euro) e consolidando la leadership di mercato.

I premi del lavoro diretto, raccolti attraverso una rete di mille Agenti e Broker, hanno raggiunto i 33,5 milioni di euro (nel 2016: 30,8 milioni di euro), con una crescita relativa al solo comparto della Tutela legale dell’ 8,8 per cento, sensibilmente maggiore della media del mercato. I premi del lavoro indiretto sono saliti a 90 milioni di euro (nel 2016: 87,7 milioni di euro).
Il Combined Operating Ratio si è attestato al 96,9 per cento, confermando la qualità del portafoglio della Compagnia, con risultati positivi e migliori dei piani per entrambe le Divisioni di Business (Diretto ed Indiretto) .
I primi mesi del 2018 evidenziano una continuità dell’andamento positivo, ancora caratterizzato da premi in crescita e risultato tecnico positivo, e tale da confermare il buon posizionamento della Compagnia per il raggiungimento dei target di fine anno.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati economici conseguiti nel 2017 e del lavoro fatto in termini di sviluppo, efficientamento ed innovazione – ha detto Andrea Andreta, CEO della Compagnia e Membro del Comitato Esecutivo di Gruppo – Abbiamo ulteriormente sviluppato la nostra rete di intermediari, avviando rapporti con nuovi professionisti di grande valore ed acquisito nuovi partner nel Business Indiretto. Abbiamo inoltre investito in digitalizzazione, sia per migliorare la nostra efficienza che per cogliere opportunità di business: abbiamo lanciato un nuovo sito, introdotto la firma digitale, sviluppato una piattaforma per le campagne di vendita online delle Agenzie (che è stata premiata con un Award come miglior progetto digital) ed avviato un importante progetto, diventato operativo nel 2018, che ci consentirà di allargare la gamma di prodotto per i nostri intermediari. Inoltre abbiamo avviato lo smart working ed il nostro Welfare aziendale è stato premiato dall’Istituto Italo Tedesco per la Qualità ed ha ottenuto,in occasione dell’evento organizzato da Easy Welfare, il premio Welfare Awards 2018 nella categoria Maggior Benefit consumato – Small Company.
I primi mesi del 2018 confermano che siamo sulla strada giusta, sia in termini di crescita che redditività, mentre i progetti avviati nel 2018 stanno cominciando a dare i primi frutti.”

Per quanto riguarda il Gruppo, la raccolta premi, escludendo l’effetto derivante dalla cessione del Ramo Vita in Germania, evidenzia una crescita del +4,6 per cento a 1,59 miliardi di euro (1,61 considerando anche i ricavi da servizi). Il risultato tecnico, il migliore degli ultimi dieci anni, ha fatto registrare un + 10,2 per cento raggiungendo 73,5 milioni di euro. Superiore alle attese anche il risultato dell’attività ordinaria, pari a 81,2 milioni di euro.

Il business assicurativo internazionale del Gruppo ha mostrato una crescita particolarmente dinamica, facendo registrare una crescita del 6,5% dei premi, mentre in Germania la raccolta è aumentata del 3,3 %, superando la media di mercato pari all’ 1,3 per cento. Il combined ratio di Gruppo è ulteriormente migliorato, chiudendo l’anno all’ 89,9 per cento .

La Tutela legale, core business di ARAG, rappresenta ancora il principale fattore di crescita del Gruppo.
La raccolta premi di questo segmento è cresciuta di 45,8 milioni di euro, ovvero del 5,1 per cento, a 938,8 milioni di euro. A livello internazionale, la raccolta premi è cresciuta del 4,9 per cento, a 568 milioni di euro (nel 2016: 541,5 milioni di euro).

Oltre che nel ramo Tutela legale, in Germania ARAG opera anche in altri rami danni e nel ramo malattia. Questi i risultati del 2017:
– nel comparto altri rami danni (diversi dalla Tutela legale), la raccolta premi è aumentata del 5,6 per cento a 281,0 milioni di euro (nel 2016: 266,1 milioni di euro). Il risultato tecnico è migliorato sensibilmente, passando da 2,5 a 12,5 milioni di euro.
– nel ramo malattia la raccolta premi complessiva è cresciuta del 2,3 per cento, raggiungendo 365,1 milioni di euro (nel 2016: 356,8 milioni di euro). Il risultato tecnico è migliorato sensibilmente da 8,5 a 17,3 milioni di euro.