Nuova produzione vita: ad aprile tiene solo la raccolta dei promotori

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di aprile un ammontare di nuovi premi pari a € 4,1 mld, oltre i due terzi dei nuovi affari vita, in diminuzione (-25,7%) rispetto all’analogo mese del 2016, nonché rispetto agli importi mensili del trimestre precedente; da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a € 19,2
mld, il 23,6% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016.
Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nel mese nuovi premi per oltre il 70% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta, per la prima volta da inizio anno, al di sotto dei € 3 mld; da gennaio la nuova produzione del ramo I ha raggiunto un ammontare pari a € 14,0 mld, in calo del 32,3% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente.

Negativo rispetto ad aprile 2016 anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V, pari ad appena l’1% della raccolta del canale, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari di € 147 mln, più che dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2016.
La restante quota (28%) di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di aprile, per il quarto mese consecutivo, registra un incremento, seppur più contenuto, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Da gennaio i nuovi premi di ramo III sono ammontati a € 5,1 mld, il 22,6% in più rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente, a conferma di una ripresa della domanda dei clienti verso questi prodotti.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato nel mese di aprile un importo ancora in aumento rispetto allo stesso mese del 2016, raggiungendo nei primi quattro mesi dell’anno un ammontare pari a € 227 mln, in crescita del 28,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno
precedente. I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono diminuiti rispetto al mese precedente ma sono risultati ancora in aumento rispetto ad aprile 2016, raggiungendo da gennaio un importo pari a € 185 mln, quasi l’80% dell’intero ammontare dei premi di tali forme, in aumento del 5,4% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 17% di questo ammontare, per un importo pari a € 31 mln, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 20,1% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

Nel mese di aprile gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato un volume di nuovi premi pari a € 881 mln, in diminuzione, dopo la variazione positiva del mese precedente, del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2016: nel dettaglio, per i primi si è osservato un decremento del new business del 6,9%, con una quota di mercato pari all’11,0%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) vi è stata una crescita del 14,5%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto € 3,9 mld, ancora in lieve diminuzione (-3,4%) rispetto all’analogo periodo del 2016.
Nel mese di aprile la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per i due terzi del volume di nuovi premi dell’intero canale, in calo sia rispetto ai primi tre mesi dell’anno sia rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la contrazione della nuova produzione afferente a tale ramo si è attestata a -17,6% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente, per un importo pari a € 2,7 mld.
La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V, pari al 10% dell’intera nuova produzione del canale, è risultata invece ancora in forte aumento rispetto all’analogo mese del 2016, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a € 415 mln, in crescita del 37,2% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.
La restante quota di nuova produzione mensile (24%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, con una raccolta premi, per il terzo mese consecutivo, in forte crescita rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno il volume emesso è stato pari a € 818 mln, il 62,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare di nuovi premi/contributi pari al 5% dell’intera raccolta del
canale, in lieve diminuzione rispetto ad aprile 2016, attestandosi da gennaio a un volume di € 171 mln, il 5,2% in più rispetto ai primi quattro mesi del 2016.
Nel mese di aprile i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) hanno raccolto l’ammontare più alto da inizio anno, in crescita rispetto ad aprile 2016, raggiungendo da gennaio un importo pari a € 33 mln
(intermediati quasi totalmente dal canale agenti), con un incremento del 7,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di € 31 mln, viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento del 6,0% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

Nel mese di aprile il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex promotori finanziari) ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 997 mln, il 17% dell’intera nuova raccolta, in lieve aumento (+0,9%) rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume premi pari a € 4,5 mld, in aumento del 3,5% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 30% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in diminuzione sia rispetto ai due mesi precedenti sia rispetto ad aprile 2016; da gennaio la nuova produzione afferente a tale ramo ha raggiunto un volume pari a € 1,4 mld, in calo di quasi il 40% rispetto all’analogo periodo del 2016.
La parte rimanente dei nuovi affari (70%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che, anche nel mese di aprile, osservano un significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno tali polizze hanno raggiunto un importo pari a € 3,2 mld, il 50% in più rispetto all’analogo periodo del 2016.
La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di aprile è stata nulla; era stata già molto contenuta nell’analogo mese del 2016, arrestandosi nei primi quattro mesi dell’anno a un ammontare pari ad appena € 2,5 mln, in forte diminuzione (-75,1%) rispetto all’analogo periodo del 2016.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato, anche nel mese di aprile, un incremento rispetto all’analogo mese del 2016, raggiungendo da gennaio un importo pari a € 29 mln, con un incremento dell’11,7% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente.
Nel mese di aprile i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati ancora abbastanza ridotti, seppur in crescita rispetto ai mesi precedenti e all’analogo mese del 2016, attestandosi da inizio anno a un ammontare pari a € 3 mln, il 46,4% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 36% di queste forme viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Fonte: ANIA Trends