Ma la Legge Gelli aiuta davvero ad affrontare il rischio sanitario?

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L’INTERVISTA

Autore: Gigi Giudice
ASSINEWS 287 – giugno 2017

 

Gli usi e costumi nostrani ci hanno abituati a veder entrare in vigore leggi che si scoprono fin da subito formulate in termini tali da esigere immediate modifiche. Dalle impressioni raccolte a caldo sembra che anche la legge Gelli, da poco entrata in vigore, non risulti esente da critiche e da proposte di revisione. Dalla legge ci si aspettava l’approdo alla liberazione dai molti freni che hanno fin qui condizionato l’uscita dai blocchi di partenza delle compagnie di assicurazione nel coprire i rischi della sanità.
Freni costituiti dai possibili elevati esborsi che le compagnie – avventurandosi in aree frastagliate di incertezze e latitanze – avrebbero dovuto affrontare, condizionate dalla effettiva mancanza di elementi statistici attendibili. In partcolare sulla medical malpractice. Dunque l’escamotage adottato per evitare di essere tacciate di rifiutare i rischi legati alla sanità, era rappresentato da richieste di prezzi altissimi. Di fronte ai quali abbiamo visto che le aziende sanitarie hanno in molti casi optato per rinunciare a assicurarsi o a farlo solo parzialmente. Quando, addirittura scegliere la strada rischiosa dell’autoassicurazione.

Per cercare di capirne di più siamo andati a intervistare l’avvocato Lucia Poli, nella sua veste di direttore del servizio legale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Va detto che si occupa da venticinque anni di questioni attinenti la responsabilità sanitaria. Con attenzione particolare al settore pubblico. È autrice di varie pubblicazioni in materia e svolge regolarmente interventi nell’ambito di corsi di formazione e convegni. Fa parte della direzione scientifica della Fondazione “Severo Galbusera” (www.fsgalbusera.com) che nell’arco degli ultimi due anni ha prestato particolare attenzione alle problematiche nel campo della responsabilità sanitaria, convocando attorno a un tavolo di discussione i diversi attori dell’universo sanitario, legale e assicurativo.

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