Agenti Generali: al via la contitolarità dei dati personali dei clienti

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Il Gruppo Agenti Generali Italia ha ottenuto dalla compagnia la contitolarità dei dati personali dei clienti.

Il “Protocollo di intenti in materia di trattamento dei dati personali dei clienti” è stato sottoscritto dall presidente del Gruppo Agenti Generali Italia, Vincenzo Cirasola, dal’a.d. Marco Sesana e dal Chief Marketing & Distribution Officer Stefano Gentili, il 14 giugno a Roma, presso gli uffici di Generali Italia.

Il protocollo già nelle premesse ribadisce un assunto fondamentale della relazione Gagi-compagnia, ossia il ruolo centrale degli agenti nella distribuzione dei prodotti e servizi assicurativi e nella gestione dei clienti.

In dettaglio l’accordo, che disciplina il trattamento dei dati personali di clienti tra compagnia e agenti, consta di tre principi fondamentali:

1.       Contitolarità dei dati personali dei clienti. Gli agenti di Generali Italia, potranno in caso di risoluzione del mandato agenziale, ricontattare i propri clienti e informarli del passaggio ad altra compagnia. Questo è reso possibile propria dalla con-titolarità dei dati personali tra agenti e compagnia. In pratica il cliente sottoscriverà un’unica privacy valida per entrambe le imprese: Agenzia e Compagnia; il tutto a vantaggio delle agenzie che eviteranno l’attuale dispendio di tempo per raccogliere una privacy a parte, predisposta solo in formato cartaceo. Tale aspetto premia l’agente che come libero imprenditore baserà il suo successo proprio sulla consulenza che è in grado di esercitare e sul rapporto fiduciario che ha instaurato con il cliente.

2.       I nuovi clienti, acquisiti direttamente tramite canali on line, saranno assegnati agli agenti scelti dai clienti stessi. Questo punto valorizza il lavoro dell’agente e rende concreto l’assunto della centralità degli agenti nel processo distributivo. Qualsiasi cliente prospect sarà assegnato a un agente e pagata all’agente con provvigione piena.

3.       Indennità integrativa di fine mandato: in caso di interruzione del mandato agenziale per pensionamento, premorienza o invalidità, sarà corrisposto all’agente o ai suoi eredi in funzione dei dati raccolti dall’agenzia, un compenso da corrispondere per ogni anagrafica inserita, e tale equivalente sarà definito in uno specifico accordo a latere.

Sono molto orgoglioso di essere giunto, grazie anche all’ausilio del nostro consulente legale avv. Andrea Bullo, alla definizione di questo importante e complesso protocollo. Un accordo che ha caratteristiche uniche nel mercato e che è stato molto apprezzato anche dal Consiglio Direttivo del Gruppo Agenti Generali Italia” ha affermato Vincenzo Cirasola, presidente di GA-GI. “Un accordo che valorizza il ruolo dell’agente e lo rende centrale nel processo distributivo visto che assegna all’agenzia tutti i nuovi clienti acquisiti dalla Compagnia tramite vendita diretta con attribuzione del 100% della provvigione di capitolato” continua Cirasola. “Il protocollo prevede, inoltre, un’ulteriore indennità di fine mandato, in aggiunta a quelle già previste dal vigente Accordo Impresa Agenti, a fronte dell’inserimento dei dati dei clienti. Sono sicuro che anche questo accordo, unitamente a quello già siglato recentemente sul Fondo Pensione Agenti e ai precedenti importanti accordi integrativi siglati negli anni scorsi, rimarrà nella storia del Gruppo Agenti Generali Italia e potrà essere un punto di riferimento anche per altri Gruppi Agenti del mercato”, conclude Cirasola.

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