Secondo le nuove tabelle di Venezia il danno biologico temporaneo può arrivare fino ad € 150/giorno

di Lucio Berno

L’aggiornamento al 2016 delle Tabelle di Venezia riguardanti la liquidazione del danno non patrimoniale alla persona da responsabilità civile la liquidazione viene compresa da un minimo di 100 fino al massimo di 150 euro al giorno, in base alla gravità e durata dell’inabilità.

Rimangono escluse dall’aggiornamento  le lesioni micropermanenti da sinistri stradali e quelle di lieve entità in campo medico.

Per quanto riguarda invece il danno morale la liquidazione avverrà fra il 10 ed il 100% del danno biologico secondo una scala di gravità. Viene abbandonato il vecchio meccanismo di parametrazione sulla base del danno biologico ed introdotta una classificazione sostitutiva sostituiva a cui corrisponde una percentuale da applicare sulla base di calcolo: la ripartizione prevede un 10% per il lieve, un 25% per il moderato, un 40% per il marcato, un 70% per il severo e un 100% per il grave.

Per il danno terminale invece, a ciascuna voce (biologico e catastrofico) si applica un valore pari a 150 euro da moltiplicare per il coefficiente di 100.

Pare poi una novità la valorizzazione dell’intensità dell’elemento psichico quando il danno non patrimoniale attenga più all’identità, l’onore, la privacy o il consenso informato in campo sanitario piuttosto che la salute.

Si allegato le nuove Tabelle per le considerazioni di ciascuno.

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