Il mistero irrisolto del danno al trasportato: una giungla dalla quale non è semplice uscire

Il caso

L’articolo 141 del C.d.A. dovrebbe agevolare la richiesta di risarcimento del danno subito dal trasportato ma è proprio così?

Autore: Bianca Pascotto
ASSINEWS 276 – giugno 2016

Ad una prima lettura dell’art. 141 c.d.a tutto sembrerebbe chiaro: il trasportato che subisce un danno durante la circolazione del veicolo chiede ed ottiene il risarcimento dall’impresa che assicura il veicolo sul quale è a bordo e un tanto indipendentemente dalla responsabilità di chi ha causato il danno. Forse l’ingenuità del legislatore nel predisporre il testo dell’articolo in modo chiaro, era diretta ad eliminare tutte quelle difficoltà ed insidie insite nell’azione che un trasportato doveva accollarsi per ottenere in tribunale il suo risarcimento (si pensi ad esempio all’accertamento della responsabilità in caso di concorso di colpa tra due o più veicoli), ma nella pratica, il parziale beneficio ottenuto della nuova disposizione legislativa è offuscato dalle molte problematiche che – a torto o a ragione – la sua applicazione ha sollevato.
Senza entrare nel dettaglio, ma a meri fini informativi, all’inizio della sua entrata in vigore, si dubitava se il disposto trovasse applicazione solo in caso di scontro tra due veicoli o anche in caso di mancata collisione, se fosse applicabile solo in presenza di due veicoli o anche in caso di coinvolgimento di più veicoli, se i veicoli dovessero essere entrambi o solo uno dei due regolarmente assicurati, se in caso di circolazione proibente dominio l’azione diretta potesse esser esperita oppure no.
A tutte queste problematiche non sempre è stata data univoca interpretazione da parte della dottrina e della giurisprudenza. Per certo, uno dei dubbi ancora non sopiti riguarda la sua applicazione in caso di danno con veicolo non coperto da assicurazione.
Una recente pronuncia del Tribunale di Imperia¹ ha ritenuto che la domanda di risarcimento azionata ai sensi dell’art. 141 dal trasportato contro il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada sia inammissibile.CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante

Hai dimenticato la Password?
Registrati