L’ISVAP contesta le accuse lanciate da “La Repubblica”

In relazione all’articolo apparso sul quotidiano “La Repubblica” il 23 c.m. (si veda la nostra rassegna stampa: https://www.assinews.it/articolo_stampa_oggi.aspx?art_id=10178)sul procedimento autorizzativo dell’operazione Unipol-FondiariaSai ed a quello, di più generale portata denigratoria, apparso lunedì sull’inserto “Affari e Finanza” del medesimo quotidiano (https://www.assinews.it/articolo_stampa_oggi.aspx?art_id=10215), l’ISVAP, tenuta al rispetto del segreto d’ufficio, “non può replicare punto per punto alle notizie fornite e/o diffuse in modo parziale,
tendenzioso, capzioso e non conforme al vero”.
“L’istruttoria dell’operazione Unipol-FondiariaSai, dichiara l’Authority in una nota, “che ha impiegato per circa 5 mesi un team di 17 persone (5 dirigenti e 12 funzionari), è stata oggetto di analitico
approfondimento e rispetta tutti i requisiti di legittimità – formale e sostanziale – che hanno portato all’autorizzazione rilasciata lo scorso 20 giugno con il positivo parere unanime del Consiglio dell’Autorità.
I comportamenti di risorse interne, che hanno diffuso alla stampa notizie riservate e come tali soggette a segreto d’ufficio, come detto non rispondenti al vero, sono stati già oggetto di denuncia alla Procura della Repubblica di Roma”.
L’Istituto si riserva di avviare iniziative in sede civile e penale.