Utilizzo di classe bonus/malus di ciclomotore venduto

Un cliente utilizza un attestato relativo ad un ciclomotore venduto in data successiva alla scadenza dell’attestato stesso, per un altro ciclomotore di sua proprietà, secondo quanto prevede il reg. ISVAP 4/2006.
A supporto della vendita allega una dichiarazione sostitutiva di vendita, in quanto il ciclomotore è sprovvisto di targa ma identificato con telaio.
La compagnia gli nega l’utilizzo della classe, in quanto asserisce che per i ciclomotori con telaio, non ci può essere documentazione probatoria a supporto della vendita stessa, essendo sprovvisti di nuova targatura.
E’ giusto il comportamento della compagnia, o si tratta di un “libero arbitrio”, in quanto per i ciclomotori con telaio non essendo previsti i passaggi di proprietà il cliente non poteva fare altrimenti?

 
Logo di Assinews Risponde

Riteniamo che tale risposta sia un libero arbitrio e che non trovi supporto in nessun regolamento ISVAP. Il regolamento 4/2006, art. 5 cita testualemente:

“In caso di documentata vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all’estero di un veicolo di proprietà precedentemente assicurato, qualora il contraente chieda che il contratto agar sia reso valido per altro veicolo di sua proprietà, l’assicuratore classifica il contratto sulla base delle informazioni contenute nell’attestazione sullo stato del rischio di tale ultimo veicolo purché in corso di validità.”

Senza fare eccezioni sui veicolo a cui fa riferimento.

In caso di ciclomotore identificato con telaio e sprovvisto di targa che identifica il mezzo, l’unica prova documentata che può produrre il cliente è una dichiarazione agario sostitutiva dell’atto che così come viene ritenuta valida per assicurare un veicolo per la prima volta dopo una voltura, riteniamo possa essere comprovante dell’avvenuta vendita.