Sinistro RCA – polizza scaduta della vettura responsabile

Il 18 marzo un mio cliente viene urtato da un terzo veicolo la cui assicurazione scadeva il 1 di marzo.

 Il veicolo terzo usciva da una strada svoltando a destra da dove proveniva il mio cliente senza dare precedenza, come invece la segnaletica “consigliava”.

Inevitabilmente i veicoli si scontrano e l’auto del mio cliente urtava a sua volta un terzo veicolo parcheggiato di lato.

La polizia redigeva il verbale e consentiva al proprietario del veicolo responsabile del sinistro di recarsi in agenzia e saldare il premio assicurativo della polizza scaduta.

Di ritorno consegna ai vigili urbani il nuovo contrassegno, avente scadenza 01/03/2012 i quali prendono nota che il veicolo è coperto da assicurazione dal 1 marzo 2011 (avendo l’agenzia rinnovato su quietanza e non emettendo una nuova polizza).

A mio modesto parere l’efficacia della copertura parte dalle ore 24.00 dello stesso giorno del pagamento del premio.

Facendo una ricerca su internet invece, ho trovato la seguente sentenza, di cui le riporto solo alcuni passaggi, in cui “sembra” che la compagnia del responsabile del sinistro sia tenuta comunque al risarcimento dei danni, avendo l’agenzia rinnovato su quietanza appunto e non avendo emesso nuovo contratto.

Ho consigliato pertanto al mio cliente di fare denuncia sia alla compagnia di controparte che al fondo vittime della strada (Fondiaria di Firenze – luogo incidente Emilia Romagna), oltre che nominare un perito di parte in quanto i danni sono piuttosto ingenti (€ 12.000).

Logo di Assinews Risponde

Secondo quanto disposto dall’art. 127, 2° comma, del codice delle assicurazioni, l’impresa di assicurazione è obbligata nei confronti dei terzi per il periodo assicurativo indicato nel certificato di assicurazione. Quanto indicato da questo comma è da intendersi che in presenza di un certificato autentico, le compagnie di assicurazione sono esposte nei confronto dei terzi per l’intero periodo indicato in tale documento, questo a prescindere da quando è avvenuta la registrazione contabile del titolo.

Quanto invece indicato dall’art. 1901, secondo comma, si limita al rapporto che intercorre fra la comapgnia di assicurazione e il contraente della polizza, ma non fa venir meno l’esposizione nei conforno dei terzi circa la validità nei loro confronti della garanzia assicurativa attestata dal certificato.