APRIL Italia, società commerciale grossista di servizi assicurativi, ha realizzato una nuova ricerca che ha visto coinvolte diverse realtà appartenenti ai seguenti segmenti:

 

  • Reti di Mediatori Creditizi
  • Banche Medio – Piccole
  • Finanziarie

 

E’ obiettivo della ricerca far conoscere da un lato il livello di commitment e di successo nel business “Protection”, dall’altro la struttura organizzativa e il livello di competizione delle maggiori realtà assicurative in Italia, inclusi il grado di conoscenza del marchio APRIL e i potenziali spazi di mercato in termini sia di nuovi prodotti sia di sviluppo di nuove partnership. 

MEDIATORI CREDITIZI

Riguardo ai consulenti creditizi è emerso che organizzativi gli approcci commerciali maggiormente utilizzati sono: strutture dedicate assicurative (35%), accordi diretti con l’agenzia delle Compagnie (35%); prodotti assicurativi delle banche partner (29%). La maggior parte degli operatori, inoltre, conserva un approccio monobrand in virtù di accordi strategici siglati con determinate compagnie (42%).

 

Se si guarda invece alla gamma dei prodotti offerti, il 59% dei consulenti creditizi coinvolti nella ricerca APRIL Italia propone CPI e TCM, il 24% CPI, TMC e coperture di vario genere soprattutto per Infortuni/Malattie, mentre solo il 18% suggerisce esclusivamente CPI.

 

Il target principale della clientela è invece di tipo retail (79%). Pochi i società quelli appartenenti al segmento Business (21%).

 

Quanto alla modalità di vendita, quella inclusiva riscuote grande successo da parte dei consulenti creditizi (88%) intervistati da APRIL Italia.

 

I dati della ricerca richiamano invece l’attenzione su Persone Fisiche (79%) e a seguire la clientela Business (21%) ed in particolare Ditte Individuali quali segmenti di clientela che agli occhi dei consulenti creditizi sembrano avere un più elevato potenziale per i prodotti assicurativi.

 

Una piacevole sorpresa è anche il livello di soddisfazione (50%) nei rapporti con le compagnie con cui collaborano gli stessi mediatori creditizi, sempre più interessati a loro volta a stringere rapporti con gruppi assicurativi in grado di mettere a disposizione prodotti diversificati (76%). Buona, infine, la conoscenza del gruppo assicurativo APRIL da parte proprio dei mediatori creditizi (35%). 

BANCHE

Quasi il 90% del panel degli intervistati ha un modello di bancassicurazione basato su accordi distributivi che nel 53% dei casi prevedono due partner assicurativi mentre solo il 12% delle realtà monitorate ha più di tre fornitori.

 

Piuttosto variegati i comportamenti nella penetrazione della clientela Retail che per il 65% degli intervistati rappresenta il target principale. Interessante anche il target clienti nello small business. 

 

La ricerca di APRIL Italia ha preso in considerazione anche le modalità di vendita Protection, con il 59% delle banche che vende spesso tale prodotto insieme al prodotto di finanziamento in modalità bundled.

 

Buono anche il successo dei prodotti di Protection legati ai mutui, con una penetrazione sui nuovi che varia dal 20% all’80%. Va inoltre sottolineato che circa il 40% delle banche intervistate ha dichiarato di avere in corso attività di up selling sui mutui già in portafoglio.

 

Nel caso di Protection legata ai prestiti è emerso che il 35% delle banche intervistate  hanno una penetrazione addirittura superiore al 70%.

 Sempre in termini di Protection, e nello specifico di premi emessi nel corso del 2009, il 24% delle banche ha prodotto almeno 5 milioni di euro.

 

 

A livello di crescita premi raccolti nel 2010, oltre il 90% delle banche intervistate prevede una crescita nel segmento protezione e più del 70% ritiene che la crescita sarà superiore al 10%. Quanto al potenziale di crescita in riferimento al target clienti retail 2010, le stesse banche sono pronte a puntare sullo Small Business  considerato ad elevato potenziale.

 

Nella scelta di un partner assicurativo giocano un ruolo fondamentale il collegamento IT (100%) e la liquidazione dei sinistri (94%). A seguire qualità della formazione (82%) e assistenza sul territorio (53%) mentre sul fronte Prodotti/Pricing l’importanza assoluta va alle provvigioni (100%) e poi ampia gamma di prodotti fra cui scegliere (94%) e a tariffe competitive (94%). Seguono flessibilità assuntiva (88%) e scontistica (41%).

 

La quasi totalità delle banche intervistate ha dimostrato di essere soddisfatta per ben il 90% di tutti i partner con cui lavora.

 

Oltre la metà degli intervistati conosce il gruppo APRIL.

 

 

FINANZIARIE

Le finanziarie intervistate da APRIL Italia mostrano innanzitutto un modello organizzativo che prevede non meno di tre partner assicurativi.

 

Gli intervistati ritengono, inoltre, che il target con maggiore potenziale sia dato dalla fascia dei pensionati.

 

Nonostante l’impasse economica le finanziarie coinvolte nella ricerca guardano con fiducia all’immediato futuro prevedendo un incremento della distribuzione di coperture assicurative superiore al 10%.

 

Una parte dello studio ha anche preso in considerazione i fattori a cui si attribuisce maggiore importanza nella scelta di un partner assicurativo. In tale occasione, in termini di servizi offerti e su cui poter contare, rilevanti a pari merito risultano essere il collegamento IT (50%), la qualità della formazione (50%) e l’assistenza sul territorio (50%). Meno peso sembra invece avere la liquidazione dei sinistri (25%).

 

Altri elementi fondamentali anche le tariffe competitive e la flessibilità assuntiva che un potenziale partner è in grado di assicurare.

 

Oltre il 50% del campione conosce APRIL Italia.