La consulenza a pagamento è davvero la soluzione di tutti i mali?

Intermediari

Da quando il Ministro tedesco dell’alimentazione,
dell’agricoltura e della tutela dei consumatori (BMELV) nel suo studio sulla qualità degli intermediari finanziari ha sollevato l’idea che, per la maggior parte dei casi, la mancata separazione tra consulenza e mediazione è responsabile di danni miliardari ai consumatori tedeschi, in Germania si discute animatamente su un possibile cambiamento dei sistemi di remunerazione

Autore: Tiziana Menegatti
ASSINEWS 221 – giugno 2011

L’argomento non è nuovo. La rivista tedesca Versicherungsmagazin ricorda come già negli anni ‘90 si sia discusso sul fatto che l’auspicabile libera concorrenza alla fine danneggi il cliente, che si trova di fronte un mercato non trasparente.
Come soluzione, è stata individuata la consulenza indipendente tramite i broker, che hanno da allora vistosamente guadagnato importanza, anche se le agenzie in esclusiva mantengono, contro le aspettative di allora, importanti quote di mercato.
Il prototipo del consulente totalmente indipendente, non remunerato dall’assicuratore, il consulente assicurativo appunto, fino ad oggi ha una posizione del tutto marginale in Germania.CONTENUTO A PAGAMENTO
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