Intesa Sanpaolo entra nella rc auto

Intesa Sanpaolo è pronta a entrare in forze nel mercato della rc auto con una nuova polizza destinata agli 11 milioni di clienti della banca, presso i 5.700 sportelli del gruppo in tutta Italia. Il test pilota partirà il 6 giugno in 100 filiali in 3 regioni e da ottobre il prodotto sarà introdotto in tutta la rete, interamente operativa prima di fine anno.

Con la Banca dei Territori vogliamo allargare le proposte ai clienti a vari ambiti, e nel discorso tutela l’intenzione è  di portare al mercato una gamma di prodotti realmente innovativa”, spiega a Radiocor Marco Siracusano, responsabile Marketing Privati di Intesa Sanpaolo.

La polizza è interamente ‘fatta in casa’ dal gruppo e pensata ex novo su misura per il canale bancario: vista la diffusione capillare di Intesa Sanpaolo sul territorio italiano, il nuovo prodotto è in grado di fare del gruppo bancario un nuovo importante attore nel mercato un po’ ingessato della rc auto, ramo chiave dell’assicurazione italiana con una raccolta premi nell’ordine dei 17 miliardi.

La penetrazione dei prodotti di bancassicurazione presso la clientela di Intesa Sanpaolo a fine 2010 era dell’11%, e l’obiettivo del piano industriale e’ di arrivare al 14% nel 2013. “Il prezzo sarà in linea con le migliori offerte del mercato delle polizze tradizionali”, dice a Radiocor Alessandro Scarfò, amministratore delegato di Eurizon Tutela che dal 6 giugno prenderà il nome di Intesa Sanpaolo Assicura.

Inoltre, prosegue Scarfò, il fatto che la polizza sia sottoscritta da un correntista “rende possibile la rateizzazione mensile del premio a costo zero e di legare l’opzione franchigia al conto corrente”.

L’aspetto innovativo della polizza sta nella scatola nera, parte integrante dell’offerta assicurativa, collocata non nel motore ma direttamente nell’abitacolo. Oltre alle tradizionali funzioni di monitoraggio del veicolo, la scatola nera è collegata a una centrale operativa che in caso di incidente contatta in voce il guidatore per offrire l’assistenza necessaria. Le informazioni sull’impatto registrate dalla scatola nera consentono poi alla compagnia di verificare facilmente la congruità del sinistro da liquidare, consentendo tempi rapidi di rimborso. 

 

Fonte: Radiocor